Tavecchio: «Italiani violenti pure se giocano a bocce»
Il presidente della Figc aggiunge: «La conflittualità sta nel Dna nostro. Bisognerà reprimerla e va combattuta con sanzioni esemplari»
ROMA - Carlo Tavecchio spera di vedere estirpata la violenza dagli stadi e Claudio Lotito è sicuro che "nel giro di tre anni il nostro calcio sarà il più trasparente al mondo". Tenendo a battesimo la nuova Serie A il presidente della Federcalcio e quello della Lazio parlano come alla vigilia di una stagione spartiacque.
"Gli italiani sono violenti"
"Le violenze sono insite nella logica degli italiani, quando si scontrano anche per il gioco delle biglie o per il gioco delle bocce non solo per il calcio", osserva Tavecchio arrivando alla cerimonia di Expo, nel cuore di un'estate in cui anche certe amichevoli sono state violate da episodi di follia ultrà.
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