
Rezza: "Su ripartenza del calcio darei parere negativo"
Il capo dipartimento malattie infettive dell'Istituto Superiore Sanità sulla possibilità di concludere la stagione: "Ho sentito di protocolli sanitari particolari, ma mi sembra un’ipotesi un po’ tirata". E fa una battuta: "Da romanista manderei tutto a monte"
ROMA - Non sarà semplice riprendere il campionato di calcio in sicurezza, lo ha detto Giovanni Rezza, capo dipartimento malattie infettive dell'Istituto Superiore Sanità, durante la conferenza stampa quotidiana della Protezione Civile: “Io, da romanista, manderei tutto a monte – dice Rezza sorridendo - è uno sport che prevede contatti e il rischio di trasmissione c’è. Ho sentito di protocolli sanitari particolari e mi sembra un’ipotesi un po’ tirata. E poi siamo a maggio. Se dovessi dare un parere tecnico non lo darei favorevole e credo che il Comitato tecnico scientifico sia d'accordo. Poi è la politica a decidere. Questo è un mio parere personale”.
Diaconale contro Rezza: "Trovi un vaccino invece di fare il tifoso"
Rezza: "Era soltanto una battuta"
"Si è trattato solo di una battuta, per sdrammatizzare il contesto", ha precisato Rezza in serata, in merito alla battuta calcistica sulla Roma, che ha scatenato la reazione di Arturo Diaconale, portavoce della Lazio. "Quanto alla ripresa del calcio - afferma all'Ansa - credo che sia una decisione difficile da prendere date le possibili implicazioni sanitarie".
Da non perdere
Unisciti alla Community
Accedi o registrati per dire la tua sugli argomenti che più ti interessano e vivere tutti i servizi di Corriere dello Sport–STADIO". Completa il tuo profilo per essere sempre aggiornato su notizie, eventi, offerte e tutto ciò che fa vibrare il mondo dello sport.
ACCEDI
oppure
o entra con DISQUS

