
Covid, morto Marco Bogarelli. Aveva 64 anni
Conosciuto come il "re dei diritti tv", l'ex presidente di Infront Italy era ricoverato in ospedale a Milano ed è deceduto a causa di una polmonite. Portò l'NBA nel nostro Paese
Dopo il re del liscio Raoul Casadei, il Coronavirus ha fatto fuori anche il "re dei diritti tv" Marco Bogarelli. Il manager, che aveva 64 anni, è deceduto nella notte. Colpito dal Covid una decina di giorni fa, l'ex presidente di Infront Italy è stato poi ricoverato in ospedale a Milano con una polmonite che gli è stata fatale.
Portò l'NBA in Italia
Milanese, laureato alla Bocconi, Bogarelli ebbe l'intuizione e la lungimiranza di portare l'NBA in Italia. Fu lui infatti ad acquisire i diritti per la visione del massimo campionato cestistico al mondo in Italia, permettendo agli appassionati di gustarsi i match della palla a spicchi con il commento del leggendario Dan Peterson. Nell'ottobre 2018 il suo nome venne accostato al Palermo Calcio. Bogarelli era infatti uno dei nomi che circolava nell'ambiente siciliano per rilevare la società di Maurizio Zamparini.
La presidenza di Infront Italy
Il soprannome di "re dei diritti tv" l'ha acquisito per aver ricoperto il ruolo di presidente di Infront Italy. Quando, nel 2006, Media Partners viene integrata in Infront, Bogarelli assume la guida di Infront Italy, società che ben presto diventa uno dei principali player, se non il principale, per i diritti tv del calcio nel nostro Paese. Al timone di Infront Italy fino al 2016, resta comunque nel mondo del pallone, diventando consulente.
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