Caso arbitri, Dino Tommasi prende il posto di Rocchi ad interim fino alla fine del campionato. Nessun indagato nell'Inter
Dino Tommasi è stato nominato designatore arbitrale ad interim per la Serie A e la Serie B fino al termine di questo campionato. La notizia è stata ufficializzata da una nota dell'AIA. Cinquanta anni, di Bassano del Grappa, Tommasi prende il posto di Gianluca Rocchi, indagato dalla Procura di Milano per "concorso in frode sportiva".
Tommasi prende il posto di Rocchi
Sarà Dino Tommasi il designatore degli arbitri di Serie A e Serie B in questo finale di stagione. Ex arbitro, Tommasi ha diretto cinquantaquattro partite in massima serie. La prima il 15 marzo 2008, in occasione della sfida tra Udinese e Lazio. Nel 2016 viene nominato presidente del Comitato Regionale Arbitri Veneto, ruolo che ha ricoperto fino al 2020. Quindi, nel 2020, è stato nominato responsabile della C.A.I. (Comitato Arbitri Interregionale) per la stagione 2020/2021. Negli ultimi mesi, da componente della CAN, ha preso parte anche alla trasmissione OpenVar. Tommasi prende il posto di Gianluca Rocchi, indagato, autosospesosi nel suo ruolo da designatore, e atteso giovedì 30 aprile negli uffici della Procura di Milano.
Il curriculum di Tommasi
A spiegare la decisione è stato il vicepresidente vicario Francesco Massini: "Una scelta legata alla continuità del lavoro svolto, in vista delle ultime partite di Serie A e B e della finale di Coppa Italia. Dino Tommasi, dopo un eccellente trascorso sui terreni di giuoco che lo ha portato ad arbitrare in Serie A, ha dimostrato in questi anni importanti doti a livello dirigenziale, ricoprendo ruoli nazionali di primo piano. A lui e a tutta la squadra vanno gli auguri di buon lavoro per il finale di stagione sportiva. Nell'occasione vogliamo ribadire la nostra vicinanza e solidarietà a Gianluca Rocchi e Andrea Gervasoni per il difficile momento che stanno vivendo". Tommasi vanta un lungo percorso nel mondo arbitrale: è stato direttore di gara in Serie A dal 2007 al 2015, per poi proseguire come osservatore in CAN B nella stagione successiva. In seguito ha guidato il Comitato Regionale Arbitri del Veneto per quattro anni, prima di assumere incarichi a livello nazionale, tra cui quello di responsabile della CAI e, successivamente, di coordinatore CON DIL. Dalla stagione 2023/2024 fa parte della CAN.
Nessun indagato dell'Inter
L'inchiesta attualmente in corso a Milano non vede tra gli indagati l'Inter e i suoi dirigenti. A darne conferma è sempre l'ANSA, che ha appreso la notizia attraverso fonti qualificate della Procura. Nonostante l'accusa del pm Maurizio Ascione nei confronti di Gianluca Rocchi, secondo la quale l'ormai ex designatore avrebbe combinato alcune designazioni arbitrali al fine di favorire la società nerazzurra, evitandole designazioni "sgradite", le persone iscritte nel fascicolo d'indagine sono tutte legate al mondo arbitrale.
Alla vigilia della partita contro il Torino, il presidente dell'Inter Marotta a Sky Sport aveva dichiarato: "Noi apprendiamo tutto dalla stampa. Queste comunicazioni ci meravigliano. Non abbiamo arbitri graditi e sgraditi. Sappiamo che abbiamo agito nella correttezza e questo deve tranquillizzare tutti. Nell'annata passata abbiamo avuto decisioni avverse, anche acclarate dai vertici arbitrali, come un rigore non dato in Inter-Roma. L'Inter è estranea e sarà estranea anche nel futuro".