Il Besiktas chiama Italiano, il Fenerbahçe in pressing su Conte
Una chiacchierata con i dirigenti del Besiktas Vincenzo Italiano dovrebbe andare a farsela. Anche se l’allenatore che ha appena rescisso il suo contratto con il Bologna ha sempre detto di non essere intenzionato, almeno per il momento, a intraprendere un’esperienza in un campionato estero, potrebbe convincersi velocemente ad ascoltare di persona ciò che la società turca, che lo sta corteggiando, è pronta a proporgli. Andare a sentire quello che il Besiktas può offrirgli non comporta nessun impegno. E così l’incontro dovrebbe esserci.
Il Besiktas alla ricerca di una guida capace
L’idea ha preso davvero corpo nelle ultime ore, dopo la separazione di Italiano dal club di Joey Saputo, ma conferma il peso internazionale dei tecnici italiani. La scuola degli allenatori del Bel Paese attira tutti. Tattiche, metodo e personalità fanno mercato anche fuori dalla Serie A. Il Besiktas sta cercando una guida capace di riaccendere una piazza caldissima, abituata a vivere ogni stagione come una battaglia. E per questo ha bisogno di un tecnico con coraggio, identità e spalle larghe per reggere un ambiente che non fa sconti. Italiano piace perché non gli mancano ambizione, voglia di fare, e inoltre perché propone un calcio riconoscibile fatto di pressione alta, ritmo, aggressività e mentalità offensiva. È un tecnico che intriga. A Bologna ha trasferito la sua identità e a Istanbul pensano che possa dare una direzione tecnica chiara a un club che vuole tornare grande.
Per Italiano sarebbe la prima volta all'estero
Per Italiano, però, sarebbe la prima esperienza all’estero da allenatore. È vero, nel recente passato ha già sfidato rivali straniere in Champions, Europa League e Conference, ma sempre dall’Italia, dentro un calcio che conosce e che lo ha formato. Allenare in Turchia vorrebbe dire cambiare lingua, pressioni, abitudini e modo di vivere la settimana. La sua crescita è stata costruita passo dopo passo fino al salto nelle zone nobili della Serie A, dove sente di poter trovare in futuro ancora una panchina forte. Ma il Besiktas non è una destinazione qualsiasi. È storia, passione, ambizione ed esercita il suo fascino.
Istanbul guarda Italiano
Così come gli allenatori italiani affascinano i dirigenti del calcio turco. Là, in Turchia, un po’ di Italia si trova sempre. E forse si troverà anche in futuro perchè il Fenerbahçe sta tentando Antonio Conte, con un’offerta pesante. Conte e Italiano rappresentano scelte diverse, per metodi, modello di gioco, esperienze passate, ma tutti e due sono una piena espressione del calcio italiano. Per ora sono suggestioni, ma nei prossimi giorni o nelle prossime settimane potrebbero esserci evoluzioni in entrambe le situazioni. Italiano deve capire se l’estero sia arrivato troppo presto o al momento giusto. Per ora non c’è firma, ma solo un’apertura a una chiacchierata. Ma nel mercato degli allenatori basta un incontro per trasformare un’ipotesi remota in trattativa vera. La prudenza resta, ma Istanbul ora guarda Italiano.
