
Striscione omofobo, l'Hertha si ribella
Il club tedesco attacca i propri tifosi con un tweet molto duro a causa di uno striscione omofobo esposto in tribuna durante la sfida vinta contro il Colonia
ROMA - L'Hertha Berlino non ci sta e prende posizione contro i suoi tifosi. Motivo della disputa uno striscione di una cinquantina di metri esposto ieri, durante la partita vinta contro il Colonia, dal messaggio omofobo: "WH96: Meglio una madre che due padri". Il messaggio era diretto al gruppo ultras rivale del Colonia chiamato Die Wilde Horde 1996 ma l'Hertha, via Twitter, ha criticato aspramente il comportamento dei propri tifosi: «Mettete da parte la stupidità! Abbiamo sempre preso le distanze da qualsiasi forma di discriminazione». Nonostante il tweet di censura l'Hertha potrebbe essere sanzionata dalla Federcalcio tedesca che al momento sta valutando se intraprendere un'azione disciplinare.
Da non perdere
Unisciti alla Community
Accedi o registrati per dire la tua sugli argomenti che più ti interessano e vivere tutti i servizi di Corriere dello Sport–STADIO". Completa il tuo profilo per essere sempre aggiornato su notizie, eventi, offerte e tutto ciò che fa vibrare il mondo dello sport.
ACCEDI
oppure
o entra con DISQUS