Real, solo 0-0 contro il Malaga
MADRID (SPAGNA) - Pari a reti bianche tra Real e Malaga, nonostante l’incredibile numero di occasioni confezionate da padroni di casa e ospiti, che chiudono la sesta partita senza aver trovato ancora la prima rete in campionato. Oltre alla delusione di incassare l’immediato controsorpasso da parte degli eterni rivali del Barça, i blancos registrano, per di più, l’ennesimo infortunio. Si ferma nuovamente Jesé, uscito nella ripresa per un problema al polpaccio. Infermeria piena per i madrileni.
SQUADRA RATTOPPATA - Difesa d’emergenza per il Real, che a causa della contemporanea assenza dei titolari Pepe e Sergio Ramos, presidia il cuore della retroguardia con Varane e Nacho. Viste le indisponibilità di James Rodriguez e Bale, Rafa Benitez, poi, pensa bene di sbilanciare pericolosamente la squadra in avanti, schierando in contemporanea Isco, Jesé e i due attuali Pichichi di Liga, Benzema e Cristiano Roanldo. Il Malaga di Javi Gracia, al fischio d’inizio ancora a secco in campionato, risponde con un tosto 4-4-2, con la linea offensiva formata da Adnane Tighadouini e Amrabat.
A VISO APERTO - Parte forte il Real, che sfiora subito il vantaggio con CR7, che alza da ottima posizione. Risponde subito Recio, che ci prova sugli sviluppi di un corner, ma trova l’opposizione di un sicuro Keylor Navas. Non c’è sosta e riecco il ragazzo di Madeira, imbeccato da Marcelo, che colpisce di testa. Ancora alto. Poi sale in cattedra Isco, autore di due conclusioni senza fortuna. Varcata la mezz’ora, poi, è Juan Carlos a far trattenere il fiato alla Cattedrale Blanca, sparando in curva da ottima posizione su centro di Amrabat. Cambio di fronte e si apre il duello tra Jesé e Kameni, che devia in corner, nel giro di pochi secondi, due diagonali dell’attaccante di Las Palmas. La prima frazione si chiude con un tiro al volo di Cristiano, che da l’illusione del gol a una buona porzione dei presenti e, soprattutto, con un destro in scivolata di Isco, che esce di un nulla con il portiere ospite completamente fuori causa.
DELUSIONE BLANCA - La raffica di occasioni non si placa nella ripresa, che si apre con un nuovo gran intervento di Kameni su un destro di Ronaldo. Non è da meno, pochi istanti dopo, Keylor Navas, che toglie letteralmente dall’incrocio una botta del vivace Juan Carlos. La malasorte, poi, si incrudelisce nuovamente sul povero Jesé, che spara alto e si infortuna a un polpaccio. Il giovane attaccante lascia il posto all’exinterista Kovacic. Non c’è sosta, e dopo un paio di parate dell’estremo difensore camerunese su Modric e Cristiano, Isco sembra trovare finalmente lo spiraglio giusto. Peccato che, proprio sulla linea, spunti Weligton, che caccia via il pallone tra le proteste dei merengues, che chiedono a gran voce il gol. Gli andalusi sono ormai alle corde e, se non bastasse, si ritrovano pure in dieci, a causa di un’assurda gomitata di Amrabat a Marcelo. Rossa diretta, non può essere altrimenti. Il provvidenziale Weligton allontana a due passi dalla porta un nuovo tentativo di Isco, poi la terna ferma Modric per un fuorigioco inesistente, che culmina con la palla inutilmente in rete. Si chiude con un colpo di testa ravvicinato di CR7 che sorvola la porta. Non è proprio serata e, nonostante la miriade di occasioni si chiude incredibilmente sullo 0-0. Il Barça è di nuovo avanti.
@andydepauli
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