
Liga, il Celta scavalca l’Eibar
I galiziani si aggiudicano il combattutissimo scontro diretto con i baschi e conquistano il sesto posto. Muovono la classifica anche Betis Siviglia e Sporting Gijon, che pareggiano in Andalusia. Respira l'Espanyol, che s'impone di misura sul Deportivo La Coruña.
VIGO (SPAGNA) - Pirotecnica vittoria per il Celta sull’Eibar, nello scontro diretto per le posizioni che valgono l’Europa. Partita da cuori forti quella di Balaidos che chiude il sabato liguero. Tutto pare in discesa per gli uomini del Toto Berizzo, avanti con l’idolo locale John Guidetti, che sblocca il risultato poco dopo la mezz’ora, servito dal generosissimo Iago Aspas. Prima dello scadere, arriva anche il raddoppio, grazie a un grande destro da fuori area di Jonny, sporcato da Radosevic. A metà ripresa, poi, Guidetti completa la sua doppietta al termine di una giocata geometrica disegnata da Wass e Hugo Mallo. E sono già 9 i gol in campionato per l’attaccante svedese. Quando tutto pare risolto, però, i baschi trovano il gol dal dischetto con Saul Berjon, che trasforma un rigore concesso per un fallo di mano di Sergi Gomez. A rendere ancor più bollente il finale, contribuisce, infine, la splendida rete di Takashi Inui, che s’inventa un destro millimetrico dal vertice dell’area. I galiziani, che nell’occasione festeggiano il ritorno in campo di Nolito, ko dallo scorso 12 dicembre, però reggono e fanno loro i tre punti, scavalcando al 6º posto gli avversari di giornata.
BOTTA E RISPOSTA - Finisce con un pareggio, invece, la sfida del Benito Villamarin, tra il Betis Siviglia e lo Sporting Gijon, che in settimana era uscito dalla gara di recupero con il Barcellona, rimandata a dicembre a causa dell’appuntamento con il Mondiale per club dei catalani. Reti tutte concentrate nella ripresa, con gli ospiti in vantaggio, poco prima del 20’, con Carlos Castro, lesto nell’approfittare di un erroraccio di Kadir e di una dormita collettiva dei suoi compagni. Una manciata di minuti e riacciuffa il pari il centrale Pezzella, che realizza su una giocata a palla ferma. Nel finale Juan Merino getta nella mischia il vivace Ceballos, ma i padroni di casa, nonostante un paio di occasioni favorevoli, non riescono a completare la remontada.
IL PRIMO SQUILLO DI ASENSIO - Nel tardo pomeriggio, va decisamente meglio all’Espanyol, che si allontana di qualche punto dalla zona bollente grazie al successo interno sul Deportivo La Coruña. Merito del gioiellino Marcos Asensio, che nei primi minuti del secondo tempo, servito da una torre di Burgui, infila l’estremo difensore ospite Lux con una fucilata. Dopo sei assist, così, arriva anche il primo gol con la casacca della squadra barcellonese per il giovane di belle speranze arrivato in prestito dal Real Madrid. Prosegue il momento negativo per i galiziani, che non conoscono ancora la parola vittoria dallo scoccare del 2016.
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