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Liga, si chiude con gli ultimi verdetti: salvo lo Sporting Gijon

L'ultima giornata del campionato spagnolo regala l'incredibile salvezza dello Sporting Gijon. Insieme al Levante di Giuseppe Rossi, retrocedono, così, il Getafe e il Rayo Vallecano

Andrea De Pauli

Pubblicato il 15.05.2016, 23:50 (Aggiornato il 16.05.2016, 00:08)

GIJON (SPAGNA) - La Liga spagnola chiude i battenti, con gli ultimi drammatici verdetti. Si salva incredibilmente lo Sporting Gijon, che fa il suo dovere imponendosi sul Villarreal, mentre in contemporanea crolla, a Siviglia, il Getafe, a cui bastava una vittoria senza badare ai risultati degli altri per mantenere il posto in Primera Division. Vittoria amara, invece, per il Rayo Vallecano, che supera il già retrocesso Levante, ma scende comunque nella seria cadetta.

GLI ULTIMI VERDETTI - Lacrime di commozione al Molinon di Gijon, dove lo Sporting di Abelardo ottiene una drammatica salvezza. Gli andalusi si portano subito avanti con un gran sinistro di Jony, per poi trovare il raddoppio con un bolide di Sergio Alvarez nella ripresa. Gli ultimi 3 punti guadagnati contro il Villarreal, però, non servirebbero a nulla, se il Getafe di Juan Eduardo Esnaider non incespicasse al Benito Villamarin di Siviglia. Agli azulones, infatti, basterebbe vincere per ottenere la salvezza, ma schiacciati dalla tensione finiscono per crollare davanti a un serafico Betis, che nella ripresa si porta in doppio vantaggio con un colpo di testa di Pezzella e con un rigore di Ruben Castro. Irrilevante il gol di Medran, che nel finale dimezza le distanze. Niente da fare, infine, per lo spericolato Rayo Vallecano, che spazza via il Levante con le reti di Pablo Hernandez, Trashorras e Miku. Di Verza dal dischetto il gol dei valenciani. Nonostante la cocente delusione, Vallecas finisce, comunque, per salutare con un’ovazione gli orgogliosi ragazzi di Paco Jemez, che si congedano dalla Liga. Retrocedono, pertanto, Levante, Rayo Vallecano e Getafe, mentre lo Sporting Gijon si conferma squadra di prima serie.

SPAGNOLE D’EUROPA - A questo punto, così, il quadro è completo. Insieme ai campioni di Spagna del Barcellona, si sono assicurati l’accesso diretto alla prossima edizione della Champions League, Real e Atletico Madrid, che tra l’altro si contenderanno il massimo trofeo continentale, a San Siro, il prossimo 28 maggio. Quinto posto e fase a gruppi di Europa League assicurata, invece, per l’Athletic Bilbao. Piuttosto articolata, poi, la situazione del sesto classificato Celta, costretto a guardare con interesse a quanto sarà capace di fare, nei prossimi giorni, il Siviglia, che ha terminato la Liga in settima posizione. Se gli uomini di Emery, domenica prossima, usciranno sconfitti dalla finalissima di Coppa del Re con il Barcellona, per i galiziani sarà accesso diretto alla vecchia Coppa Uefa. In caso contrario, invece, ai ragazzi del Toto Berrizo toccherà giocare due turni dei preliminari della seconda competizione europea. Per quanto riguarda lo stesso Siviglia, infine, sarà addirittura fase a gruppi di Coppa Campioni, in caso di terzo successo consecutivo nella finale di Europa League con il Liverpool. Dovesse essere sconfitta con i reds e vittoria nel trofeo dedicato a Sua Maestà, sarà accesso diretto alla seconda competizione europea. Nel peggiore degli scenari, con una doppia delusione, il Siviglia sarebbe obbligato, infine, a due turni preliminari di Europa League.

@andydepauli

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