
Conte allontana l'Inter: «Resterò al Chelsea»
MILANO - Antonio Conte chiude ancora (definitivamente?) all'ipotesi di tornare in Italia, magari per sedere sulla panchina dell'Inter. Lo ha fatto nella conferenza stampa di presentazione del match che il suo Chelsea, ancora prima in Premier con 7 punti di margine sul Tottenham, giocherà domani contro il Bournemouth. «Ho lavorato in Italia - ha detto incalzato dalle domande dei giornalisti - e lì vogliono che torni, è normale... Io però ho altri due anni di contratto con il Chelsea, sono qui e sono contento dove sono. Questa è la verità, la cosa più importante. Non mi piace quando sento altri che parlano di me".
SMENTITA - Il riferimento, che aveva già fatto negli scorsi giorni, è alle frasi di Andrea Pastorello, il fratello di Federico ovvero il procuratore che ha recitato un ruolo importante nel passaggio dell'ex ct azzurro sulla panchina del Chelsea la scorsa estate. Andrea Pastorello aveva spiegato che «se dovessero arrivare offerte da club di livello, per Conte potrebbero aprirsi nuove possibilità». Il diretto interessato invece ieri è stato secco: «Ho letto l'intervista a Pastorello: non lo conosco e non so perché questa persona abbia parlato di me. Pirlo mio vice? Andrea sta giocando e vorrà continuare a farlo: non so perché qualcuno stia creando queste situazioni intorno a me. Ne sento dire tante in questo periodo... Pensiamo a vincere in campo: con 24 punti tutto può ancora accadere e per far diventare una stagione buona addirittura eccezionale ci servono altre vittorie».
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