
Nainggolan, la Roma prova a chiudere
Sabatini cerca un accordo che comprenda Astori e Ibarbo
ROMA - C’è solo un giocatore della Roma tra i primi 20 del campionato per la media-voto: Radja Nainggolan. Ovviamente il migliore della squadra. Secondo le nostre pagelle, ha chiuso la stagione con 6,31 di rendimento medio. Eppure il suo futuro a Trigoria è ancora in bilico, per due motivi: 1) non è stato trovato l’accordo con il Cagliari per la risoluzione della comproprietà 2) non è stato trovato un accordo con l’entourage del giocatore per il rinnovo del contratto.
POSIZIONI - «Faremo di tutto per trattenere Radja. E vedrete che ci riusciremo». Così ha detto Walter Sabatini dopo la sconfitta di San Siro contro il Milan, unico «4» stagionale di Nainggolan. Da qualche giorno si erano diffuse le indiscrezioni sul suo possibile addio alla Roma, alla luce delle difficoltà sul doppio binario della trattativa. E in effetti i contatti non si sono mai interrotti, sia con gli emissari del presidente Giulini che con il procuratore del nostro uomo, Alessandro Beltrami. Il Cagliari è partito da una richiesta molto alta per la metà del cartellino di sua competenza (17 milioni) e adesso, mentre si consumava l’avvicendamento di direttori sportivi tra Marroccu e Capozucca, ha abbasato le pretese. «Di solito le trattative più difficili diventano le più semplici» ha svelato proprio Capozucca a LaRoma24. Anche perché Sabatini ha messo sul piatto le questioni irrisolte legate ad Astori e Ibarbo, tutti e due alla Roma in prestito con diritto di riscatto. L’obiettivo delle due società, prima di rassegnarsi alle buste, è sistemare tutti e tre gli affari.
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