Juventus, "oui" del Psg per Matuidi al Cuadrado

Raiola al lavoro per uno scambio col Psg: Emery vuole il colombiano e Al-Khelaifi potrebbe lasciare partire il nazionale francese

Antonio Barillà
Antonio Barillà

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Pubblicato il 21.06.2017, 10:05

TORINO - Steven N’Zonzi rimane in pole position, ma la rigidità di José Castro, presidente del Siviglia, ancorato a una richiesta di 40 milioni di euro in linea con la clausola di rescissione, rischia di compromettere l’affare e dirotta la Juventus su altre piste. Nelle ultime ore, in particolare, sta scalando posizioni Blaise Matuidi, trattato lungamente a gennaio («Non se ne fece nulla per ragioni politiche, vediamo ora...» ha detto l’agente Mino Raiola) e oggetto di un ritorno di fiamma che lo stesso manager italo-olandese, nella conferenza stampa di Montecarlo, ha confermato. A spingere la Juventus a ripristinare l’obiettivo, la volontà del calciatore di lasciare Parigi, confidata anche ieri sera, agli amici, a Ibiza dove ha partecipato, con tanti altri calciatori, tra i quali l’azzurro Andrea Belotti, alla festa di compleanno di Javier Pastore.

SCAMBIO - Lo sceicco Nasser Al-Khelaifi, nella sessione invernale, fu irremovibile, adesso però lo scenario potrebbe cambiare: Matuidi è legato infatti al Psg fino al prossimo giugno, perciò trattenerlo significherebbe accollarsi il rischio di perderlo tra pochi mesi a parametro zero. La possibilità di uno scambio con Juan Cuadrado, che piace moltissimo a Unai Emery, e i buoni uffici di Raiola, incontrato più volte dai dirigenti di corso Galileo Ferraris negli ultimi tempi per definire il rinnovo di Moise Kean, possono dare una mano alla Juventus,