Napoli chiama Icardi

Non solo club e allenatore: si muove anche il gruppo. Diversi giocatori azzurri hanno contattato Mauro per dargli importanza e farlo sentire “a casa”

Antonio Giordano
Antonio Giordano

3 min

Pubblicato il 17.08.2019, 10:45

Glielo hanno detto in tutte le lingue del mondo o forse è bastato semplicemente parlargli in italiano: gli è stata raccontata Napoli da dentro (e anche da fuori), e anche cosa significhi viverci e conquistarla, prima di esserne rapito: l’ha spiegato De Laurentiis a Wanda Nara, già tre estati fa, e ora, dopo che il presidente s’è fermato a chiacchierare d’altro nell’”attico” dirigenziale, ci ha pensato Giuntoli con la manager e Ancelotti poi l’ha sussurrato a Icardi, prima che scendesse in campo il Napoli, i calciatori, che hanno rapporti d’amicizia - e ci mancherebbe - al di là delle partite e delle sfide e che per vincerne di altre, sanno che c’è bisogno di gol. E’ stato un Ferragosto di vibrazioni, quelle dei cellulari, che hanno squillato, con discrezione o ripetutamente vacci a capire, però dal “bunker” di Castel Volturno l’eco è emersa, oppure a volte sono spifferi, e il filo diretto con Milano, per sedurre Icardi, non s’è mai interrotto, semmai s’è ingigantito.

Guarda la gallery

PERSUASIONE. E’ quando il gioco si fa duro che bisogna scendere in campo per giocarsela e ormai ci siamo, mancano due giorni o tre alla decisione di Maurito, ne servono soltanto sedici prima che il Big Ben lasci decante anche l’ultima emozione di questo interminabile mercato, e a Icardi, che di Napoli sa ciò che può aver letto, adesso sono arrivate le voci non solo dalle stanze dei bottoni: nel calcio ci si conosce, direttamente o lateralmente, ci sono rapporti che nascono e vivono e Icardi ora sa qualcosa in più d’una squadra che lo blandisce come può, per mettere altri gol nel proprio bagagliaio e poi lanciarsi verso il sogno.

Leggi l'articolo completo sul Corriere dello Sport-Stadio

Guarda il video