Mastantuono, un giocatore baggesco

A Firenze è il giorno dei due 10. Quello storico, Giancarlo Antognoni, rifiuta l’invito di Commisso e chiude per sempre la sua storia viola, quello giovane ne apre un’altra, di storia, che i fiorentini sognano bella come una favola
Alberto Polverosi
Alberto Polverosi

4 min

Pubblicato il 06.08.2026, 09:27

A Firenze è il giorno dei due 10. Quello storico, Giancarlo Antognoni, rifiuta l’invito di Commisso e chiude per sempre la sua storia viola, quello giovane, Franco Mastantuono, ne apre un’altra, di storia, che i fiorentini sognano bella come una favola. Firenze sta esplodendo di entusiasmo e non serve invitare alla calma, nonostante quel che è successo la scorsa stagione, quando a fine agosto i tifosi erano ben più che soddisfatti dei rinforzi e delle conferme e poi si sono ritrovati a un passo dalla Serie B. Ma in effetti quest’anno sta succedendo qualcosa di diverso, di più potente e di molto ambizioso.

La Fiorentina 2025-2026 non esiste quasi più. Per ora è rimasta qualche traccia qua e là, è cambiata tutta la difesa (portiere escluso), quasi tutto il centrocampo e un bel pezzo d’attacco. Si può cominciare proprio da qui, da Franco Mastantuono, 19 anni alla vigilia di Ferragosto, ex Real Madrid ed ex River Plate, che a Firenze significa Daniel Passarella. Nel River ha giocato anche Batistuta, ma Gabriel è sempre stato legato al Boca Juniors.

Mastantuono è un giocatore che ha tutto per far innamorare i fiorentini. È baggesco (non Baggio, per ora solo baggesco), ha quella fantasia che mette a sedere gli avversari e fa saltare in piedi i tifosi, ha un sinistro che incanta, una tecnica fantastica, ha il senso del gol, dell’assist e della giocata. La controindicazione è l’età: a 19 anni non si può pretendere la continuità di rendimento, ma del resto fosse stato meno giovane sarebbe rimasto dov’era.

Su un aspetto ci sentiamo di spingere un po’: Mastantuono non è un altro Diego Latorre, anche lui un giovane 10 argentino che la Fiorentina di Cecchi Gori aveva acquistato all’inizio degli anni Novanta. La sua tecnica rimase nascosta nelle due sole presenze in maglia viola. Mastantuono ha altri orizzonti. Il rapporto di Paratici col Real Madrid aveva portato un pluri Pallone d’Oro alla Juventus.

A Firenze ha ridotto le ambizioni, aprire le porte del Parco Viola a Vinicius sarebbe stato un po’ complicato, ma i due giovani madridisti Valdepeñas e Mastantuono sono in perfetta linea con gli obiettivi della Fiorentina. Grosso ha in mano una squadra ricca di qualità, con giocatori che puntano l’avversario e spesso lo saltano.

Così gioca Atta e anche Oulai, così potrebbe fare Gudmundsson, così farà il 10 argentino. Palla a questi quattro (con uno slancio di generosità ci mettiamo anche l’islandese) e non sai che può succedere. È quello che ama Firenze. La fiducia nei confronti del diesse viola aumenta di operazione in operazione, tanto che oggi l’eventuale cessione di Kean non darebbe vita a grandi rimpianti: la gente è sicura che Paratici saprebbe rimpiazzarlo senza problemi.

Ora tocca a Grosso trasformare questo gruppo di talenti individuali in un unico talento collettivo. Per un allenatore non può esserci piacere più grande. Per molti aspetti è quello che è successo a Fabregas: ha costruito una squadra da zero, una squadra di una qualità straordinaria e l’ha portata in Champions. Forse a Grosso non chiederanno un traguardo così ambizioso, ma certo la Fiorentina che gli stanno affidando è nuova e ricca di tecnica. Le aspettative sono in continua crescita perché quanto promesso nella prima conferenza stampa del nuovo allenatore viene mantenuto: faremo una squadra competitiva e duratura. Non stanno arrivando più i giovani italiani (proprio come a Como...) e questo è un cruccio per i due ex allenatori viola ora azzurri, Ranieri e Mancini, arrivano solo giovani stranieri ma con l’obiettivo di restituire a Firenze una squadra che appassioni la gente.

Abbonati per continuare a leggere

Scegli l’abbonamento che fa per te e sblocca un mondo di contenuti esclusivi,
navighi senza interruzioni e scopri il piacere della lettura.

  • Basic

    € 19,99 Prezzo standardRisparmi il 50%

    9,99al mese
  • 5 contenuti al mese
  • Più scelto

    Plus

    € 29,9 Prezzo standardRisparmi il 33%

    19,99al mese
  • 10 contenuti plus al mese
  • Nessuna pubblicità
  • Best value

    Pro

    € 49,99 Prezzo standardRisparmi il 20%

    39,99al mese
  • Contenuti illimitati
  • Supporto prioritario