Palestra, incontro con Percassi: l'Inter cerca l'intesa finale
MILANO - Appuntamento a Parma. Oggi la Serie A si ritroverà nella città emiliana per un’Assemblea e, soprattutto, per la compilazione del calendario del prossimo campionato, il tutto a margine del Festival della Serie A. Evidentemente, ci saranno anche Marotta e Percassi. E tutto lascia credere che sarà pure l’occasione per un nuovo confronto, ovviamente con Palestra al centro dei discorsi. Peraltro, il presidente interista si tratterà a Parma fino a domani, visto che nel calendario degli eventi della rassegna, in mattinata, ci sarà la celebrazione proprio del Double nerazzurro.
Palestra, distanza da colmare tra Inter e Atalanta
I momenti istituzionali, insomma, possono anche diventare l’opportunità per altro. Intendiamoci, non è che Percassi e Marotta abbiano bisogno di appuntamenti del genere per incrociarsi. Ma il fronte Palestra è talmente caldo che un aggiornamento tra le parti diventa naturale. Inter e Atalanta hanno già avuto modo di verificare le proprie posizioni. Da viale Liberazione è stata avanzata una proposta, da 42 milioni di euro più bonus. E dal club orobico è arrivata pure una risposta negativa, senza però una chiusura rispetto alla cessione dell’esterno. Al contrario, l’Atalanta è assolutamente aperta alla sua partenza. E, da questo punto di vista, c’è una netta differenza della vicenda Lookman di un anno fa. Vuole farlo, però, ai suoi numeri. Vale a dire 53 milioni.
Il terzino azzurro scelto come erede di Dumfries
Per l’Inter si tratta di una cifra molto elevata. Vero che la partenza di Dumfries porta in cassa una ventina di milion, facendo salire ad una sessantina la disponibilità per il mercato, tenendo conto dei 40-45 messi a disposizione da Oaktree. Ma Palestra non è l’unico rinforzo previsto, anzi. Nei piani ci sono anche un centrocampista, come si può leggere a parte, e un difensore, con Solet in prima fila. Insomma, occorre capire - confrontandosi anche con la proprietà - come muoversi, come distribuire le risorse tra gli obiettivi e, soprattutto, come recuperare ulteriori “munizioni” attraverso le cessioni, a partire da quelle di Frattesi e di uno tra Luis Henrique e Diouf. Su Palestra, però, c’è assoluta identità di vedute tra dirigenza e allenatore: è ritenuto un innesto primario, per quello che può dare nel presente e nel futuro e perché c’è da sostituire un pilastro come Dumfries. Il messaggio è stato recapitato anche allo stesso giocatore, che, infatti, vede con favore un suo sbarco all’Inter. Viale Liberazione, dunque, ha una posizione di vantaggio. Che, però, va consolidata e sfruttata.
Chivu in sede prima delle vacanze
A proposito di Chivu, ieri è transitato dalla sede. Ma non per firmare il rinnovo di contratto - l’intesa fino al 2028, con opzione, è stata già raggiunta da alcuni giorni - e nemmeno per un nuovo vertice di mercato. Semmai per alcuni impegni di comunicazione. È stata l’occasione per un saluto e un caffè con i dirigenti presenti, visto che oggi scatterà la prima parte delle sue vacanze. Per le ultime formalità del prolungamento e per gli annunci ufficiali, invece, occorrerà attendere ancora quale giorno.
