Jones: "All’Inter voglio crescere"

Le prime parole del neo calciatore nerazzurro, acquistato dal Liverpool al termine di una lunga trattativa: Chivu ora ha il suo jolly
Daniele Vitiello
Daniele Vitiello

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Pubblicato il 22.08.2026, 10:44

Curtis Jones e l’Inter si erano scelti da tempo. Tra il jolly di centrocampo inglese e i colori nerazzurri è stato di fatto un colpo di fulmine, in una notte d’inizio dicembre, con il Liverpool di scena a Milano per contendere alla squadra di Chivu tre punti nel girone di Champions League. L’allenatore nerazzurro, stregato dalle sue doti, non è più riuscito a toglierselo dalla testa. Da quel momento è partito un lungo corteggiamento culminato nella fumata bianca degli ultimi giorni, appena sistemato il discorso economico con il Liverpool sulla base di circa 35 milioni di euro complessivi (l'accordo sull'ingaggio a circa 3,5 milioni di euro a stagione c'era ormai da mesi).

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Inter, finalmente Curtis Jones

Un sentimento di fatto corrisposto fin da subito dal giocatore, da ieri sera a sua ufficialmente a sua disposizione: «L’Inter è il club giusto per fare uno step successivo nella mia carriera», ha raccontato ai canali del club nerazzurro nel momento dell’annuncio arrivato in serata, a margine della firma fino al 2031 e delle visite mediche sostenute nelle ore precedenti. «Desideravo venire qui da un po' di tempo. Sono un ragazzo di Liverpool, ho trascorso tutta la mia vita lì e ora sono arrivato a un punto della mia carriera in cui voglio andare oltre». Le prime dichiarazioni confermano l’eccitazione del ragazzo: «La storia dell'Inter parla da sola: basta guardare i giocatori che hanno vestito questa maglia, non posso che essere orgoglioso di questo». Galeotta, come detto, è stata la notte europea dello scorso dicembre al Meazza (dove oggi dovrebbe apparire in tribuna per assistere alla sfida con il Monza): «Oltre alla bacheca di questa squadra e ai grandi giocatori che ci sono, una delle cose che mi hanno spinto di più a fare questo passo è la passione dei tifosi che ho percepito quando ho giocato a San Siro con il Liverpool. Spero di poter creare a Milano lo stesso tipo di legame con i tifosi che avevo in Inghilterra».

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Perché Jones ha scelto l'Inter

SCELTA. L’Inter accoglie il sesto inglese della sua storia, che va a rinfoltire la colonia dopo John Stones e Djed Spence, avversari in Premier in questi anni per Jones: «Il fatto che ragazzi come loro scelgano un club come questo dice già molto sulla sua tradizione, ma anche su quanto validi siano l'allenatore e lo staff». Per i quali, tra l’altro, ha già fatto sapere di poter fare praticamente qualsiasi cosa: «Ho giocato più arretrato o come attaccante, posso stare dappertutto. La cosa principale che porto con me è la voglia di segnare, di fare assist e tutto ciò che può portarci a vincere. Voglio provare a dare una spinta in più».

Inter, il mercato non è finito

ATTESA. Il suo arrivo potrebbe anche non essere l’ultimo in questa sessione di mercato. La dirigenza lavorerà infatti anche nei prossimi giorni, nell’intenzione di regalare a Chivu la ciliegina sulla torta. I nomi su cui si sta riflettendo rimangono per ora top secret, ma le caratteristiche sono più che note: il prossimo incastro, magari a fronte di un’altra cessione, porterà eventualmente a un attaccante in grado di portare fantasia e dinamismo. I radar in viale della Liberazione sono ancora accesi.