Sorloth in stand by: la Juve stringe per Kolo Muani
Kolo Muani per cominciare. È lui il prescelto da Giovanni Carnevali e Luciano Spalletti per iniziare il restyling dell’attacco della Juve dopo una stagione difficile tra assenze forzate per infortunio e rendimento flop di alcuni protagonisti. Serve energia nuova e serve creatività nelle operazioni di mercato visto che ci sono equilibri finanziari da mantenere e paletti del Fair Play finanziario dell’Uefa da rispettare. La scelta è caduta così su quello che potremmo chiamare “usato sicuro” perché l’attaccante francese ha già fatto benissimo in bianconero nella seconda parte della stagione 2024-25 con 10 gol e 3 assist in 22 presenze e non c’è di meglio che ripartire dalle certezze. «Ci stiamo lavorando» ha confermato Carnevali a margine dell’assemblea elettiva della Figc.
Juve, stop per Sorlot
Kolo Muani, quindi, preferito ad Alexander Sørloth, almeno per il momento. Con il gigante norvegese, la Juve targata Comolli aveva fatto passi avanti trovando un principio di accordo per un contratto triennale (con opzione fino al 2030) a 4 milioni a stagione. Serviva ancora l’accordo con l’Atletico Madrid, problema non di secondo piano vista la richiesta del club spagnolo tra i 30 e i 35 milioni. Per questo Carnevali e Spalletti hanno optato in prima battuta su Kolo Muani, profilo già conosciuto e pronto, nel caso, già per il ritiro di metà luglio perché non è stato convocato per i Mondiali dalla Francia. Non sarà comunque semplice arrivare al traguardo in tempi brevi perché il Paris Saint Germain non intende svendere e parte da una richiesta di 40 milioni a fronte di un'offerta della Juve da 30-35. L’intento della Continassa, in ogni caso, è di riuscire a concretizzare l’affare in tempi piuttosto brevi, o comunque ragionevoli, evitando l’impasse che ha accompagnato la scorsa estate, quando era stato fatto il primo tentativo di trattenere Kolo Muani a Torino senza però riuscire nell’impresa. Per questo Carnevali ha già attivato il canale di comunicazione con il club del presidente Al-Khelaïfi per provare ad accelerare. i contatti sono in corso ed è attesa un’accelerata a breve. La proposta sarà di allestire l’affare sulla base di un prestito oneroso con obbligo di riscatto, così da diluire l’investimento e dare al tempo stesso la garanzia dell’incasso al Paris.
Juve, gli incastri
Kolo Muani per iniziare, quindi. Il secondo attaccante dipenderà dalle cessioni. Non solo di Openda, per il quale si muove qualcosa in Francia (Lens, Monaco) in prestito visto che pesa ancora per 37 milioni in bilancio, ma anche di David. Il canadese, arrivato da svincolato, garantirebbe una sostanziosa plusvalenze e la Juve confida che il Mondiale, dopo la tripletta al Qatar, possa continuare a essere una vetrina cattura acquirenti. In caso contrario, per la spending review in corso alla Continassa, Jonathan potrebbe avere una seconda occasione alla ricerca del riscatto. Con l’addio di David, potrebbero tornare di moda Sørloth o Vlahovic, naturalmente a condizioni economicamente più convenienti e, specie nel caso del serbo, con un accordo che rientri nei parametri del club. Sotto la lente di Carnevali e Spalletti c’è anche Mateo Pellegrino del Parma.
