Xavi, addio commosso: «Ma voglio la Champions League»
Il talento del Barcellona: «Sono arrivato ad 11 anni e nemmeno nel migliore dei miei sogni potevo immaginare di vivere tutto quello che ho vissuto con questo club»
BARCELLONA (SPAGNA) - "Vorrei ringraziare uno per uno tutti i soci e i tifosi del Barcellona, il mio pensiero va a chi mi ha manifestato il suo affetto e mi ha chiesto di rimanere ancora, ma il mio grazie va soprattutto al Barcellona. Sono arrivato ad appena 11 anni e nemmeno nel migliore dei miei sogni potevo immaginare di vivere tutto quello che ho vissuto con questo club". Sono le parole di uno Xavi in lacrime quelle che oggi hanno sancito l'addio ufficiale del giocatore al club blaugrana.
LACRIME XAVI - Un saluto commosso e molto appassionato quello del talento spagnolo, recordman di presenze in azulgrana. Xavi giocherà la sua ultima sfida con la maglietta del Barcellona proprio nella finale di Berlino, contro la Juventus, presenza numero 767 e ovviamente il primo pensiero è quello di chiudere in bellezza, alzando al cielo la Coppa più importante, con la fascia di capitano al braccio: "Prima di andar via voglio vincere un'altra Champions League, ma spero che questo non sia un addio se non un arrivederci a presto".
Da non perdere
Unisciti alla Community
Accedi o registrati per dire la tua sugli argomenti che più ti interessano e vivere tutti i servizi di Corriere dello Sport–STADIO". Completa il tuo profilo per essere sempre aggiornato su notizie, eventi, offerte e tutto ciò che fa vibrare il mondo dello sport.
ACCEDI
oppure
o entra con DISQUS
