Pagelle Italia: Chiesa inventa, Insigne sbaglia

Donnarumma non si fa condizionare dai fischi, Chiellini il solito gigante. Bastoni soffre

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Fabrizio Patania

Pubblicato il 07.10.2021, 11:34 (Aggiornato il 07.10.2021, 11:47)

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ROMA - L'Italia perde contro la Spagna la sua imbattibilità lunga tre anni e 37 partite. Una sconfitta che non le permetterà di accedere alla finale per la conquista della Nations League ma solo alla "finalina" per il terzo e quarto posto. Ecco i migliori e i peggiori tra gli azzurri.

I migliori dell'Italia

Donnarumma 6,5 Brutti e ingenerosi i fischi di San Siro, trasformati alla fine in applausi e nel coro “Gigio, Gigio”. Parte condizionato, si vede quando gli sfugge il sinistro di Alonso, respinto dal palo. Alla lunga viene fuori e lo dimostra negando con una prodezza il terzo gol, già fatto o quasi, all’ex viola. San Siro, a quel punto, si compatta nel suo nome.

Chiesa 6,5 Forse è già diventato centravanti dal modo in cui torna a calpestare la fascia destra, concedendo libertà di manovra a Marcos Alonso. Non è casuale che Mancini lo sposti dopo 25 minuti a sinistra. Fede resta aggrappato alla partita, in cui entra davvero nel secondo tempo, pieno di sacrificio, da esterno (di nuovo a destra) del 5-3-1 improvvisato dal ct. Inventa e rifinisce il contropiede che permette agli azzurri di salvare l’onore con Pellegrini.

Chiellini (1’ st) 6,5 Entra in soccorso dell’Italia dopo l’espulsione di Bonucci e quando siamo già sotto di due gol. Mancini lo sistema centrale di una linea a cinque in cui Di Lorenzo e Bastoni sono i suoi partner con Emerson e Chiesa esterni. Re Giorgio aggiunge sicurezza e la solita adrenalina.

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I peggiori dell'Italia

Bonucci 4,5 Prende il primo cartellino giallo per proteste, il secondo quando allarga il braccio e saltando colpisce Busquets, che rotola a terra. Karasev non ha dubbi: espulsione.

Bastoni 5 Mancini, forse guardando al futuro, lo sceglie a sorpresa inserendolo nel blocco dei titolari al posto di Chiellini. L’interista esce dalla difesa, dimostrando tempismo e personalità, ma non può chiudere alla disperata sul primo gol di Ferran Torres: Oyarzabal può crossare quando ha già scavalcato la linea arretrata azzurra, lui non riesce a metterci il piede.

Insigne 5 Fallisce, con la porta spalancata, l’occasione più limpida costruita dall’Italia. Apre il piatto e mette fuori. Niente tiro a giro.