Italia: poca tattica, molto orgoglio

A Zenica contro la Bosnia c'è in palio un biglietto per i Mondiali. Il gioco? Per oggi c'è da pensare solo all'America
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Alberto Polverosi
Alberto Polverosi

5 min

Pubblicato il 31.03.2026, 09:17 (Aggiornato il 31.03.2026, 09:32)

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Molta sostanza, poca fuffa

Dovremo fare meglio e di più rispetto ai primi 45' contro l’Irlanda, dovremo attaccare ma con giudizio, puntando anche su Dimarco, a cui manca l’appoggio di Bastoni di nuovo destinato al centro della difesa. Dobbiamo evitare sorprese, non cadere nelle provocazioni, chiudere ogni via e ogni vicolo che si apriranno davanti a Donnarumma. Dovremo fare una partita di orgoglio, di forza fisica e nervosa, di massima allerta. La tecnica, che seppure in dosi non massicce è comunque rimasta alla nostra Nazionale, potrà aiutarci in qualche circostanza, ma meglio non farci troppo affidamento. Ci serve una partita da nuova Italia, molta sostanza e poca fuffa. Il gioco? Dai, oggi chissenefrega. Oggi pensiamo all’America e basta. 

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