
Abete: Benevento, città e tifosi meritavano la B
Il vice presidente Uefa fa gli auguri alla squadra sannita per la storica promozione. Suo padre fu presidente del club tra gli anni Sessanta e Settanta: «Complimenti alla società e alla squadra»
Dall'inviato Ettore Intorcia
BENEVENTO - Gli auguri più prestigiosi per la promozione del Benevento in B arrivano da... Nyon. «Un grande risultato, meritato e atteso da tanti anni», commenta con entusiasmo Giancarlo Abete, vice presidente dell’Uefa ed ex presidente della Figc, legatissimo al club giallorosso. La sua famiglia è beneventana e suo padre, il cavaliere Antonio, fu presidente del Benevento a cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta. «E parliamo di ricordi ormai lontanissimi... Quando si ricoprono cariche istituzionali non ci si può mai esprimere, però in questo caso...», spiega. E’ un risultato storico: «E’ la prima volta in B, un traguardo inseguito da tanto, troppo tempo. Il Benevento era diventato ormai specialista nei play off che ci avevano riservato sempre grandi amarezze, questa volta non c’è stato quel brivido, finalmente. E’ un traguardo storico, un premio per il club e per la tifoseria, che lo meritava. Un momento importante per tutta la città di Benevento. Complimenti alla società e alla squadra».
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