Qatar 2022, maxi-scandalo dietro l'angolo?
La Bild ha riportato del dossier redatto dall'ex procuratore Usa Michael Garcia
ROMA - Qatargate. Arieccoci. Ombre sui Mondiali del 2022. Per parafrasare quella celebre pubblicità: dove c’è Fifa, c’è corruzione. E’ la cronaca a dirlo. Presunzione di colpa: gli emiri del Qatar si sono comprati il Mondiale. Eh, dov’è la novità? Va così da anni, ogni tanto la botola viene scoperchiata, quello che si sente è odore di petrolio - la grande risorsa di un paese che ha gli stessi abitanti di Milano e Napoli messe assieme: 2,3 milioni di abitanti - e soprattutto di soldi sporchi. Lo scoop è della «Bild», il giornale tedesco è venuto in possesso di un memoriale, insomma un’inchiesta condotta da Michael Garcia, ex funzionario della Fifa. Il rapporto-Garcia è piuttosto corposo, 430 pagine di nomi, cognomi, mazzette, bonifici, regali e regalini. Occhio: Garcia aveva indagato sugli «affari sporchi» del Qatar su commissione della Fifa, che poi, però, ha nascosto l’inchiesta - e la polvere - sotto il tappeto. Così Garcia nel 2014 si è dimesso. E ora ha fatto saltare il tappo.
Leggi l'articolo completo sull'edizione digitale del Corriere dello Sport-Stadio
Da non perdere
Unisciti alla Community
Accedi o registrati per dire la tua sugli argomenti che più ti interessano e vivere tutti i servizi di Corriere dello Sport–STADIO". Completa il tuo profilo per essere sempre aggiornato su notizie, eventi, offerte e tutto ciò che fa vibrare il mondo dello sport.
ACCEDI
oppure
o entra con DISQUS

