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Cana-Mertens: è rigore ma prima c’era l’offside

Higuain ha un piede oltre la linea dei difensori: azione da fermare. Valeri: ok il giallo a Icardi, il rosso a Eder e il penalty alla Sampdoria
Ettore Intorcia

Pubblicato il 14.04.2014, 11:33 (Aggiornato il 07.05.2015, 08:59)

ROMA - Ecco i principali casi da moviola della trentatreesima giornata:

DOVERI (Bologna-Parma 1-1)
Palladino in fuorigioco: giusto anare
Al 26’ pt anato il gol di Palladino su cross di Cassani: corretta la chiamata (peraltro non facile) del guardalinee Dodosz, al momento del cross l’attaccante del Parma è effettivamente davanti all’ultimo dei difensori. Qualche dubbio su un contatto nell’area del Parma un minuto dopo: Acquah sposta Lazaros che si stava coordinando per la conclusione. Stesso giudizio per il contatto avvenuto nell’area del Bologna, nella ripresa, tra Natali e Paletta.

PERUZZO (Verona-Fiorentina 3-5)
Toni fermato ma era in gioco
Maietta (5’) respinge un tiro di Pizarro, non c’è fallo di mano. Sala è in gioco sul tiro di Iturbe respinto: regolare l’1- 0. Nella ripresa, al 24’ Donadel va dritto su Cuadrado lanciato a rete: espulsione ineccepibile. Due minuti prima, Savic ammonito perché allarga il braccio su Iturbe: non era da rosso. Rigore concesso al 27’ al Verona per intervento di Pizarro su Iturbe: quest’ultimo accentua molto la caduta, il cileno sembra sfiorarlo appena pur essendosi fermato. Maietta (37’) in scivolata intercetta con il braccio sinistro il rasoterra di Matri: è rigore. Sul 2-5, Toni va in gol a gioco fermo perché Iannello alza la bandierina. Sbagliando, però, perché l’attaccante è tenuto in gioco da Gonzalo Rodriguez.

DAMATO (Livorno-Chievo 2-4)
Rigore su Paulinho: la palla era uscita
Al 9’ Paloschi sigla l’1-1: l’attaccante è tenuto in gioco da Castellini. Al 33’ contatto in area tra Luca Rigoni e Paulinho: il centrocampista “pizzica” l’attaccante amaranto sul piede. Il fallo c’è ma l’azione è viziata all’origine: Piccini dal fondo serve Paulinho ma il pallone era già andato oltre la linea, peraltro sotto gli occhi di Tagliavento (anche Faverani non vede). Nella ripresa, rigore per il Chievo: Mesbah tocca Radovanovic sul piede destro.

BANTI (Napoli-Lazio 4-2)
Cana su Higuain rischia il rosso
Al 13’ Cana rischia su Higuain: Banti lo punisce con il solo giallo, ma poteva starci il rosso per la chiara occasione da rete (era lanciato verso l’area). Al 45’ Banti non fischia una trattenuta di Behrami su Felipe Anderson, facendo riprendere il gioco con una rimessa laterale. In realtà, era punizione per la Lazio e giallo al centrocampista azzurro. Ne nasce una piccola zuffa tra Mertens, che va a prendersi il pallone per guadagnare secondi, e Ledesma, che lo affronta per riprenderselo: ammoniti entrambi, decisione giusta. L’episodio chiave al 3’ della ripresa: Mertens manda fuori tempo Cana che interviene fallosamente. Il rigore è netto, Cana viene ammonito la seconda volta (ma c'era il rosso diretto per la chiara occasione da rete). Però l’azione è viziata all’origine: Mertens chiede e chiude il triangolo con Higuain, solo che l’argentino è in posizione di fuorigioco, avendo il piede destro oltre la linea di riferimento rappresentata dal piede Konko. Il gioco andava dunque fermato prima, il guardalinee Grilli non aiuta Banti. Al 44’ Postiga segna ma in netta posizione di fuorigioco sul tiro-passaggio di Ciani: giusto anare. Tre minuti prima, proteste laziali per un presunto tocco di mano di Mesto sul cross in area piccola di Cavanda: il difensore azzurro, però, sembra deviare il pallone con il corpo, più stomaco che torace. Non ci sono immagini “frontali” che possano restituire la visuale di Mazzoleni, l’arbitro d’area.

VALERI (Sampdoria-Inter 0-4)
Soriano graziato due volte
Icardi segna ed esulta sotto la curva doriana: Valeri lo ammonisce (e gli spiega anche perché) leggendo il suo gesto come provocazione, provvedimento corretto. Come il giallo successivo a Costa che dalla panchina insulta Icardi («figlio di p...» ripete più volte). Giusto il rigore concesso alla Samp: Ranocchia entra fuori tempo su Gastaldello. Al 20’ Eder simula un contatto con Rolando: giusta l’ammonizione. Ne nasce un parapiglia, Eder si becca con Samuel (anche lui ammonito, ok) e mette le mani in faccia ad Handanovic: c’è il secondo giallo. A metà ripresa, Soriano, già ammonito, rischia il secondo giallo due volte, su Alvarez e Kovavic: graziato.

MARIANI (Torino-Genoa 2-1)
Motta su Vesovic: è fuori area
Al 19’ st Motta ferma Vesovic ma fuori area: giusto fischiare punizione. Il Toro (32’) chiede un tocco con il braccio di Konate: palla sul petto.

DE MARCO (Milan-Catania 1-0)
Corretti i due gialli a Rinaudo
Pochi episodi dubbi. Al 19' st il Catania invoca un rigore: testa di Constant e palla che schizza verso Poli, che ha però il braccio ripiegato, non è rigore. Giusti i due gialli a Rinaudo: prima trattiene platealmente Kakà, poi entra pericolosamente su Mexes.