
Malagò: «Curve vuote? I tifosi siano superiori»
Il presidente del Coni: «Mi dispiace da morire vedere lo stadio con le curve vuote o semivuote, senza il tifo organizzato, quella parte più forte della tifoseria»
ROMA - "Mi auguro che ci sia un ripensamento, in cuor mio spero che da un momento all'altro ci sia un gesto di superiorità anche da parte di questi ragazzi e ragazze. Non posso ovviamente andare contro i provvedimenti di chi ha la responsabilità dell'ordine pubblico, questo non mi compete. Ma gli dico, se possibile di essere superiori". Lo ha detto il presidente del Coni, Giovanni Malagò, in merito alla protesta degli ultrà di Lazio e Roma che diserteranno il derby per protesta contro la divisione delle curve, disposta per motivi di sicurezza. "Io sia in casa che in trasferta sono sempre stato vicino alle tifoserie e questo lo sanno molto bene - ha aggiunto il capo dello sport italiano -. Spero moltissimo che i tifosi cambino idea. Mi rendo conto che c'è distanza, io sono un funzionario pubblico e mi dispiace da morire vedere lo stadio con le curve vuote o semivuote, senza il tifo organizzato, quella parte più forte della tifoseria".
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