Roma-Lazio 1-1: a Dzeko risponde Acerbi, derby pari
Tutto nel primo tempo: uscita a vuoto di Strakosha sul vantaggio giallorosso, pasticcio di Pau Lopez che regala il pari ai biancocelesti. Pellegrini fermato dal palo
Un derby pari grazie a due regali dei portieri, Pau Lopez più di Strakosha, e una Roma più in forma che però non trova il guizzo decisivo per stendere una Lazio stanca sì, ma tenace nel restare in partita e velenosa nelle poche occasioni costruite in velocità. Alla fine un punto per parte, si ferma la striscia consecutiva di undici vittorie dei biancocelesti - che mantengono comunque una distanza notevole di sicurezza in ambito Champions (+8 sul quinto posto con una partita in meno) - mentre gli uomini di Fonseca scavalcano l'Atalanta e si prendono il quarto posto in solitaria.
Strakosha a vuoto, sblocca Dzeko. Pau Lopez regala l'1-1 a Acerbi, palo Pellegrini
Spinazzola schiaccia Lazzari, Under manda fuori giri Lulic, Fonseca superiore sugli esterni e Lazio che si difende e prova a ripetizione il lancio lungo. Il derby si sblocca al 26', dal nulla: Cristante cerca Dzeko da centrocampo, Strakosha esce alto ma calcola male tempi e traiettoria, il bosniaco spalle alla porta di testa mette dentro il pallone dell'1-0. Lazio che accusa il colpo e sbanda, rischiando il tracollo subito dopo quando si fa sorprendere in contropiede: Luiz Felipe salva in spaccata su Under e Radu in scivolata sulla ribattuta di Dzeko a porta vuota, poi Strakosha mette in angolo un colpo di testa insidioso di Dzeko. Biancocelesti che si vedono per la prima volta in attacco dopo la mezz'ora: tiro di Lulic deviato in angolo. Dal corner parte l'azione che porta al disastro di Pau Lopez per l'1-1 al 34': Cristante di testa colpisce a campanile, la palla è destinata a uscire ma il portiere prima la tiene in gioco colpendola di pugno poi prova a smanacciare la sfera che si stava infilando in porta, tentativo goffo che lascia il pallone a un metro dalla porta e sul piede di Acerbi che incredulo mette in rete il regalo. Derby pari e tutto da rifare per la Roma, che prova a riportarsi avanti prima dell'intervallo con Pellegrini: fucilata dai venti metri, portiere battuto e palo che salva la Lazio.
Veretout sfiora il 2-1. Kluivert-Luiz Felipe, rigore tolto col Var
Si riparte con Inzaghi che cambia, fuori l'ammonito Luiz Felipe (unico del match) per Patric, più impostazione e meno marcatura nel reparto arretrato. Giallorossa prima chance della ripresa, Spinazzola manda a vuoto Lazzari e mette dentro per Veretout che anticipa tutti sul primo palo ma manda a lato. Under continua a mandare in tilt Lulic, è suo il tiro-cross che esce di un niente al 50' e che porta a un contatto Kluivert-Patric in area: Calvarese che prima concede il rigore e poi corregge la decisione dopo aver rivisto l'azione (è l'olandese che va addosso all'avversario, di spalle e mai in contatto visivo). Giallo per Dzeko su Luis Alberto, la Roma dopo un'ora di superiorità rallenta e la Lazio esce fuori: percussione di Correa con tiro respinto solo da Smalling che si immola quasi di faccia, poi è Immobile che non trova la porta.
Luis Alberto furioso per il cambio, dentro anche Caicedo. Strakosha decisivo
Giallo anche per Milinkovic-Savic, la Roma rimette palla a terra a costruire: Veretout serve Dzeko in area con uno stop-assist, la puntata del centravanti prende in faccia Strakosha che salva il risultato. Inzaghi cambia, Luis Alberto fuori al 71' per Parolo con lo spagnolo che non prende bene la sostituzione e si infuria in panchina, da dove si alza subito dopo anche Caicedo per un Correa ormai arrivato. Il primo cambio della Roma arriva dopo i tre della Lazio, segnale di una differenza evidente di condizione, è Perotti che rileva Kluivert dopo l'ennesimo strappo di Under con tiro respinto e con Dzeko che trova ancora Strakosha sulla ribattuta, prima dell'acrobazia fuori misura di Pellegrini. Santon non ce la fa, dentro Kolarov che ci prova subito su punizione, assalto Roma che trova ancora Strakosha a bloccare un colpo di testa di Dzeko. Lazio alle corde ma rapace nell'approfittare dell'errore avversario, Perotti a centrocampo regala palla e spazio alla corsa di Immobile e al servizio per Milinkovic-Savic che va a un soffio dal raddoppio. Recupero, Pastore per Veretout e Smalling che va a chiudere una splendida combinazione Immobile-Caicedo, gara che finisce senza sussulti e senza vincitori.
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