Juve-Samp 3-2: Allegri soffre ma vince ancora, Dybala e Morata ko

La Joya apre la partita con una perla, ma esce al 22' tra le lacrime. Bonucci raddoppia su rigore e Yoshida accorcia le distanze. Nella ripresa Locatelli firma il tris, ma Candreva fa tremare i bianconeri fino alla fine
Juve-Samp 3-2: Allegri soffre ma vince ancora, Dybala e Morata ko© Juventus FC via Getty Images
TagsJuventusSampdoriaSerie A

La Juventus soffre e rischia tanto anche in casa contro la Sampdoria, ma alla fine conquista con un altro 3-2 il primo successo allo Stadium e la seconda vittoria consecutiva, fondamentale per continuare la scalata in classifica. Al 10' la firma di Dybala, che prima di uscire per infortunio porta in vantaggio i suoi con un gran sinistro da fuori area. Poi il raddoppio di Bonucci (che trasforma il primo rigore in Serie A) e l'incornata di Yoshida chiudono il primo tempo sul 2-1. Nella ripresa Locatelli sigla al 57' il tris per i padroni di casa, ma Candreva all'83' certifica la fragilità difensiva della Vecchia Signora, in affanno fino al triplice fischio. La vittoria sulla squadra di D'Aversa, sempre velenosa, porta la Juventus a 8 punti: c'è ancora tanto lavoro da fare.

Tris Juve con il primo gol di Locatelli: Samp ko
Guarda la gallery
Tris Juve con il primo gol di Locatelli: Samp ko

Dybala gol e ko, poi Bonucci su rigore e Yoshida di testa

Si specchiano i 4-4-2 schierati da Allegri e D'Aversa, si sfidano le due coppie d'attacco: Dybala-Morata e Quagliarella-Caputo. La Juve prova a prendere il controllo del gioco e del campo e dopo aver sbagliato qualche passaggio di troppo trasforma in gol il predominio, grazie al preciso sinistro di Dybala. L'argentino da fuori area, al 10', piazza la palla alla sinistra di Audero, sfruttando al meglio l'assist di Locatelli e firmando l'1-0. I bianconeri si accendono: Chiesa e Morata hanno subito un'occasione a testa per raddoppiare: il primo calcia fuori, il secondo viene fermato dal portiere ospite. La Sampdoria, invece, non cambia marcia: solo Caputo prova una conclusione dalla distanza, mancando il bersaglio. Al 22' Dybala, sfortunatissimo, è costretto ad uscire per infortunio: al suo posto entra Kulusevski. Il primo cartellino della partita è giallo ed Ayroldi lo sventola a Thorsby per un intervento troppo duro su Chiesa. Aumentano di intensità i duelli in mezzo al campo, che spezzettano il gioco. Al 41' Murru ferma in area con la mano un tiro di Chiesa: l'arbitro lo ammonisce e assegna il rigore alla Juve. Dal dischetto si presenta Leonardo Bonucci che spiazza Audero, firma il primo penalty in Serie A e il 2-0. La reazione della Samp stavolta è istantanea: prima Quagliarella impegna Perin e poi Yoshida di testa accorcia le distanze su cross di Candreva, certificando la fragilità bianconera. Il primo tempo si chiude quindi sul 2-1 con l'ammonizione di Ekdal, che ferma una ripartenza di Morata.

Dybala, gol e ko: lascia Juve-Sampdoria tra le lacrime
Guarda la gallery
Dybala, gol e ko: lascia Juve-Sampdoria tra le lacrime

Primo gol bianconero di Locatelli, Candreva fissa il 3-2, Morata preoccupa

Il secondo tempo comincia sotto una fitta pioggia. Al 53' Bentancur diventa il primo ammonito della Juve dopo una trattenuta ai danni di Colley. La Juve si avvicina sempre di più al terzo gol e riesce a bucare nuovamente la difesa ospite al 57' con Locatelli. L'ex Sassuolo, servito bene da Kulusevski che aveva attirato Audero fuori dai pali, sigla il 3-1 e il suo primo gol in bianconero. D'Aversa effettua quattro cambi: dentro Augello, Silva, Damsgaard e Torregrossa; fuori Murru, Ekdal, Depaoli e Caputo. Cuadrado scivola ingenuamente su Damsgaard al 66' e viene ammonito. Allegri si affida all'esperienza di Chiellini e Ramsey: li manda in campo e richiama Chiesa e Bernardeschi. I padroni di casa sfiorano il poker con Bentancur al 74', ma la sua sassata viene smanacciata da Audero. Dieci minuti di partita anche per McKennie e Kean, che rilevano Bentancur e Morata. Lo spagnolo, uscendo, si tocca dietro la coscia con una smorfia, non un buon segno. La Juve sembra in controllo, ma il colpo di scena è dietro l'angolo: Candreva recupera un pallone vagante nel cuore dell'area bianconera e lo scarica in rete: 3-2. Padroni di casa tra rabbia, paura e altri due ammoniti: Bonucci e Kean; intanto D'Aversa cambia Thorsby con Askildsen. La Juve vive in affanno anche i quattro minuti di recupero, ma alla fine riesce a conquistare la seconda vittoria consecutiva, fondamentale per continuare la scalata in classifica.

JUVENTUS-SAMPDORIA 3-2: TABELLINO E STATISTICHE

Serie A, i migliori video

Corriere dello Sport in Offerta!

Ripartono le coppe europee

Abbonati all'edizione digitale con un maxi-sconto del 56%!

Sempre con te, come vuoi

Edizione digitale
Edizione digitale

Commenti