Bologna, Theate il punto fermo di Mihajlovic
Il belga ha conquistato il posto da titolare contro l'Inter alla quarta giornata e non lo ha più lasciato
BOLOGNA - Arthur Theate ha sempre voluto solo l'Italia e il Bologna. La scorsa estate la trattativa tra i rossoblù e l'Ostenda durò più a lungo del previsto, perché i felsinei non riuscivano a liberare la casella occupata da Tomiyasu, andato all'Arsenal solo in chiusura di mercato. Ma la testardaggine del belga è stata ampiamente premiata, visto il suo alto rendimento al Dall'Ara. Il veloce adattamento alla Serie A, favorito anche dal nuovo sistema di gioco adottato da Mihajlovic che ha permesso a Theate di esprimersi al meglio come anello di sinistra della difesa a tre, hanno fatto sì che il belga conquistasse il posto da titolare (senza più lasciarlo) alla quarta giornata, ma anche la soddisfazione della chiamata in Nazionale maggiore: la fase finale della Nations League ha segnato il suo debutto tra i convocati di Roberto Martinez. Niente male per un ragazzo di 21 anni alla prima esperienza nel nostro campionato. Il suo rendimento non è passato inosservato agli occhi dei tifosi, che lo hanno da subito adottato come loro beniamino. La testardaggine di Theate nel volere l'Italia e Bologna è stata ampiamente ricompensata.
Da non perdere
Unisciti alla Community
Accedi o registrati per dire la tua sugli argomenti che più ti interessano e vivere tutti i servizi di Corriere dello Sport–STADIO". Completa il tuo profilo per essere sempre aggiornato su notizie, eventi, offerte e tutto ciò che fa vibrare il mondo dello sport.
ACCEDI
oppure
o entra con DISQUS
