Bologna, Dallinga intoccabile: Tedesco lo stima

L’olandese felice di giocare nei rossoblù, è pronto ad aprire il ballottaggio con Dovbyk: c'era poco feeling tra lui e Italiano
Claudio Beneforti
4 min

Intoccabile. Almeno per ora. Cosa dovrebbe accadere da qui in avanti affinché Thijs Dallinga dovesse finire sul mercato? Cambiare certi scenari, che per il momento tuttavia sembrano consolidati. Primo punto: l’attaccante olandese è felice di giocare nel Bologna e vuole contendere il posto ad Artem Dovbyk. Sì, Dallinga è uno tra quei rossoblù che in caso di permanenza di Vincenzo Italiano avrebbe chiesto di essere ceduto, ma a dire la verità lo stesso Italiano avrebbe chiesto alla società di muovere Dallinga. È evidente che nel caso in cui strada facendo Dallinga dovesse rivedere la sua idea, il Bologna verificherebbe il daffarsi. Secondo punto: se Dallinga dovesse finire nel mirino di un’altra società, pronta a fare una proposta economica importante sia al calciatore che al Bologna, le due parti andrebbero più a fondo nell’argomento, e prenderebbero in esame anche questa opportunità. Anche perché è inutile nascondere come il Bologna si aspettasse di più da Dallinga. Dite che anche Dallinga si sarebbe aspettato di giocare di più? Non è escluso, ma va anche aggiunto che alla fine uno raccoglie sempre per quello che semina.

Bologna, Dallinga si muove se... 

Siamo al terzo punto, ma non in ordine di importanza, tutt’altro: anche se Dallinga dovesse cambiare idea sul suo domani, magari rendendosi conto che l’andazzo rimarrebbe lo stesso anche con Tedesco, oppure se l’attaccante olandese diventasse un obiettivo di un’altra società, il Bologna lo muoverebbe solo nel caso in cui trovasse sul mercato un’alternativa affidabile, anche alla luce del fatto che Dovbyk ha alle spalle un’annata piena di guai fisici e di conseguenza di silenzi e tanti giorni attraversati negli studi fisioterapici.

Per il momento è doveroso sottolineare come tutto proceda serenamente, con Tedesco che non nasconde la sua stima nei confronti di Dallinga e con Dallinga che lavora bene tutti i giorni per conquistare il nuovo allenatore, ma sappiamo come vanno le cose in tempo di mercato, ed è anche per questo motivo che Giovanni Sartori e Marco Di Vaio non stanno con le mani in mano, non volendo ritrovarsi tra un paio di settimane a dover chiudere un’operazione quasi al buio. Anche se va detto che di attaccanti in giro ce ne sono pochi e che quelli che ci sono costano un occhio della testa, nonostante che tanti di loro abbiano uno spessore tecnico inferiore all’olandese. Che purtroppo non ha addosso la garra che aveva Santiago Castro, questo è il problema. 


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Bologna