Inter, oltre a Nico Paz può arrivare Palestra: la strategia economica di Marotta
L'Inter sogna almeno un colpo a effetto per la prossima stagione. Nico Paz è l’oggetto del desiderio in viale della Liberazione: corteggiato da mesi, è proprio il tipo di giocatore che manca nella rosa nerazzurra per dare imprevedibilità e nuove soluzioni alla manovra. La speranza è di convincerlo a forzare la mano in estate, quando il Real Madrid lo riporterà a casa nell’ipotesi di lasciarlo a disposizione del nuovo allenatore. Per l’argentino servirebbe un investimento importante, intorno ai 40-50 milioni complessivi, in base a quella che eventualmente sarà la formula dell’operazione. L’asticella è alta, ma non spaventa il club. Oaktree ha messo in cantiere un’operazione di questa caratura e il fantasista del Como sembra il profilo giusto da qualsiasi punto di vista. Non soltanto tecnico, come detto, ma anche simbolico: Nico Paz è uno dei talenti più puri del panorama europeo e poterlo vestire di nerazzurro rappresenterebbe un colpo mediatico non indifferente per la proprietà a stelle e strisce. Ovviamente la dirigenza dovrà fare la sua parte, sia a livello di incastri, per liberare spazio sufficiente soprattutto nel costo squadra con alcune uscite (Frattesi e Asllani su tutte), sia a livello diplomatico, lavorando di sponda con il ragazzo e la sua famiglia come in realtà a Milano fanno da mesi.
Inter, la situazione Palestra
Nico Paz non è però l’unico gioiello su cui Marotta e Ausilio stanno ragionando in queste settimane. L’altro è senza dubbio Marco Palestra, su cui si è anche espresso non più tardi di qualche giorno fa il direttore sportivo dell’Inter, confermando l’apprezzamento. Il fascicolo dell’esterno dell’Atalanta, pronto a rientrare a Bergamo dopo il prestito al Cagliari, è lì sulla scrivania. Più avanti si capirà se ci sarà modo di trovare un’intesa sulla valutazione, prima entrare ancora più in profondità nei dialoghi. Le due operazioni non si escludono a vicenda. Quantomeno non a priori. Nel caso del laterale azzurro, un eventuale affondo dipenderà principalmente da quello che sarà il futuro di Dumfries, con la clausola che tornerà attivabile e che potrà portarlo lontano da Milano a fronte di un’offerta da 25 milioni. Altro margine potrebbe anche arrivare da una possibile cessione di Luis Henrique, già cercato dal Bournemouth a gennaio. In caso di doppio addio, l’Inter avrebbe la forza economica sufficiente per fare un’offerta seria all’Atalanta, altrimenti sarebbe tutto più complicato. Ad affiancare Palestra potrebbe anche essere Diouf, in caso Chivu lo convincesse a trasformarsi definitivamente in un esterno destro. I presupposti dunque per ipotizzare un doppio colpo ci sono. Più avanti si capirà quale traiettoria assumerà il mercato nerazzurro.
