Juve, Spalletti si presenta: "Il massimo è rientrare nel giro scudetto, non vedo perché mi debba accontentare"
Conferenza stampa di presentazione per Luciano Spalletti, diventato ufficialmente il nuovo allenatore della Juventus nella giornata di ieri, giovedì 30 ottobre. Alla vigilia della trasferta di Cremona, l'ex ct della Nazionale ha parlato per la prima volta da allenatore della squadra bianconera: rivivi la diretta su Corrieredellosport.it.
13:59
Spalletti pronto al debutto sulla panchina della Juve
Non resta, dunque, che attendere il debutto di Spalletti sulla panchina della Juve: domani, sabato 1 novembre, alle 20:45, i bianconeri saranno impegnati in trasferta contro la Cremonese nella decima giornata di Serie A.
13:45
Spalletti l'originale: stile Juve e stile Lucio
Spalletti l'originale: stile Juve e stile Lucio. Leggi il commento del Direttore del Corriere dello Sport - Stadio, Ivan Zazzaroni.
13:31
Spalletti cita Gasperini, il passaggio in conferenza stampa
Spalletti cita Gasperini: la frase durante la conferenza di presentazione alla Juve. Il nuovo tecnico bianconero risponde ad una domanda su Koopmeiners parlando del suo passato: "Bisogna fare i complimenti a Gasp, perché...". LEGGI TUTTO
13:17
Spalletti e la battuta sul tatuaggio del Napoli
Spalletti e la battuta sul tatuaggio del Napoli: "Mi sono fatto tirare il sangue dall'altra parte". Poi parla di un video virale e si innervosisce. LEGGI TUTTO
13:07
Spalletti nuovo allenatore Juve, termina la conferenza stampa
Con la foto di rito finale si è conclusa la conferenza stampa di Luciano Spalletti, nuovo allenatore della Juventus.
13:03
Spalletti: "Mi fido del mio comportamento, la differenza la faranno sempre i calciatori"
Spalletti: "Non so quanto riuscirò a incidere, ma so quale sarà il mio comportamento da quando mi alzo la mattina a quando vado a letto. Sono più di trent'anni che faccio questo lavoro e sono stato fortunato perchè ho vinto tante partite. Mi fido del mio comportamento e so che la differenza la faranno sempre i calciatori, senza ombra di dubbio. Avere una complicità nel fare le cose, un metodo, e fidarsi delle nostre capacità può essere qualcosa che ci porterà a dei risultati. In campo vanno capite le situazioni, il calcio è in evoluzione continua. Bisogna capire come comportarsi e va capito da tutti. Lì si fa la differenza. Ho sentito dire in tv che alcuni giocatori presi singolarmente non sono da Juve. Ma se presi insieme e diamo il massimo, senza voler dare ragione a loro, possiamo crescere ed essere da Juve".
13:00
Comolli: "Tudor esonerato per i risultati"
Comolli sull'esonero di Tudor: "La mancanza di risultati è stato il motivo. A un certo punto abbiamo pensato di restare con Igor, ma questo ciclo negativo andava fermato. La squadra non stava giocando al meglio e se avessimo continuato non avremmo più vinto".
12:56
Spalletti su Koopmeiners
"Koop è un giocatore che conosco bene, avevo tentato di convincerlo nonostante le nostre possibilità fossero inferiori alle richieste del club. Per me rimane quell'idea lì, perché l'ho visto e avevo il consenso di chi lo aveva analizzato bene negli anni. Secondo me è un mediano-mezzala, perché lo dice la sua storia, spesso ha giocato anche centrale della difesa, come difensore. E si torna a fare i complimenti anche a Gasp, che ha tirato fuori il meglio da questo calciatore. È un calciatore che pressa, è uno che può cominciare l'azione, ti dà poco tempo per pensare le giocate, ha questo piede che sa dove va a finire il pallone. Chiaro che con le spalle girate, nei pressi di una linea difensiva avversaria, non ha la qualità di Yildiz, di Openda, di calciatori che sono nati per quel ruolo lì e per quella posizione di campo dentro il traffico. Gasp è stato bravo a tirare fuori il massimo da questo calciatore, che magari ne aveva altre di caratteristiche. Mediano, centrocampista, mi sembra la sua posizione".
12:53
Spalletti: "Quando si è in campo, diventa fondamentale vincere la partita"
"Quando si è in campo, quello che diventa fondamentale è vincere la partita. A volte si vince per la fortuna di un rimpallo, per una deviazione, ma diventa fondamentale vincerla. Visto che il calcio è anche uno spettacolo, si cerca di fare un buon prodotto, di qualità per chi lo vede. Si va a cercare qualcosa che sia bello da vedere, perché ogni volta che sono venuto qui, in questo stadio, ho sempre percepito questa bellezza, di qualità, di innovazione, di tecnologia, quindi bisogna impegnarsi tutti per fare qualcosa. Giusto per andare avanti a fare nuove scoperte. A me interessa il campo e il campo mi dice di dover vincere, poi si parla di altro".
12:48
Il messaggio di Spalletti per i tifosi del Napoli
"Io ho lasciato in tutte le città in cui ho allenato qualcosa. A Napoli è venuto fuori qualcosa di superiore, per il calcio che abbiamo fatto, per lo scudetto che abbiamo vinto, per il percorso che abbiamo fatto, per il rapporto particolare che ho instaurato con la gente lì. Rimarrà intatto, niente di particolare. Anzi, stamani, dovevo fare le analisi e ho dato il sangue, ma me lo son fatto tirare dall'altro braccio, perché di qua non volevo che fosse toccato niente. Io avrò sempre tantissimi amici a Napoli, perché poi rivado a Napoli, riandrò a Napoli, ed è una città che rimarrà sempre nel cuore, al di là delle scelte professionali. Poi, una cosa la voglio dire: questo fatto di estrapolare quello che ho detto su Napoli e per Napoli, sul discorso dell'indossare un'altra tuta, riguardava quella stagione lì. Perché io dicevo al presidente di lasciarmi libero, che era meglio, ma non avrei messo un'altra tuta in quella stagione lì. Ma non è che io debba smettere di fare l'allenatore. Poi l'opzione è scaduta, ho avuto rispetto di quell'opzione, ma dopo quella stagione io dovrò andare a fare delle altre esperienze, al di là della Juventus. Che si sappia che è un decontestualizzare una cosa dalla realtà".
12:47
Comolli e l'opzione di rinnovo di Spalletti
Comolli ha precisato: "È un'opzione per una stagione ulteriore, fino al 2027, ma come detto è sulla carta, dipende da come procederà la collaborazione. È più lo spirito di collaborazione, tutto il resto è stato messo sulla carta ovviamente, ma lo spirito è la cosa più importante".
12:44
Comolli: "Spalletti contattato a giugno? No, solo domenica notte"
"Quando abbiamo esteso il contratto di Tudor, abbiamo pensato solo a quello, nient'altro. Quando, domenica notte, abbiamo deciso di effettuare un cambiamento, abbiamo contattato per la prima volta Luciano. Poi lunedì, a pranzo, abbiamo parlato per la prima volta di persona. Ve lo garantisco. Poi c'è stata la discussione, abbiamo preparato il contratto e giovedì mattina è arrivato. Processo fluido, tutto molto ravvicinato viste le circostanze, in tre giorni".
12:42
Spalletti: "L'autodisciplina fa la differenza"
"È l'autodisciplina a fare la differenza, dopo Juve-Napoli dicevo sul serio che non ho mai viaggiato posto finestrino. Viaggiavo in autostop da bambino, ma ormai ho conosciuto tutti i tipi di persone nel calcio. Conoscevo tutti nelle mie squadre, anche se il magazziniere aveva un cane per sorprenderlo nel saluto. Il lavoro, l'affetto, il rispetto, l'amicizia che ci si trasmette. Se si mantiene quella roba lì, quella disponibilità e quel suddividersi le qualità e le difficoltà, mantenendo nel tempo il tutto. Poi un giorno ci si sveglia e si diventa qualcosa di diverso. Poi, gli scarpini dell'Adidas me li son portati dietro per paura non c'avessero il numero perfetto...".
12:39
Spalletti: "Non siamo nelle condizioni di essere presuntuosi di niente"
"Ho visto molte partite di questo campionato e poche le ho viste definite con una squadra in grado di avere una supremazia netta. Basti vedere l'ultima partita del Napoli, che reputo tra le più attrezzate dello scudetto, le partite perse in passato dall'Inter, ma noi non siamo nelle condizioni di essere presuntuosi di niente, per cui bisogna avere assoluto rispetto per tutto e per tutti. Si va senza nessun tipo di slogan, perché non mi piacciono, perché poi gli slogan rischiano di sostituire i fatti. Bisogna lasciare che sia il rumore del pallone sull'erba a parlare. Se lo sentono i tifosi sugli spalti, scivolare in una certa maniera, quello sarà il momento per parlare. Si lascia tutto al campo".
12:36
Spalletti: "Domani continuità, poi proveremo la difesa a quattro"
"Per me oggi è il primo allenamento, prima di una partita, che è molto ristretto. Ho rispettato per i calciatori e per il lavoro che è stato fatto precedentemente, quindi si potrebbe dare anche continuità rispetto alle ultime partite. Ci sono i presupposti per dare seguito quanto fatto fino ad adesso, anche prendendo in considerazione l'ultima vittoria e l'ultima partita. È chiaro che ci sono calciatori che preferirebbero giocare in caselle un po' diverse, quindi tutti devono crearsi un po' di disponibilità. Allo stesso tempo, si proverà a fare qualcosa di diverso, con la difesa a quattro anziché la difesa a tre".
12:33
Comolli su mercato e acquisti estivi
Comolli ha poi parlato del mercato di gennaio e degli acquisti estivi della Juve: "Questa è una delle cose di cui abbiamo parlato anche con Luciano. Non c'è nessuna pianificazione particolare con Luciano, poi se ci sono dei giocatori di rimpiazzare lo faremo, ma non ne abbiamo parlato. I nuovi acquisti? Sono ottimi giocatori quelli che abbiamo acquisito, hanno bisogno di tempo, abbiamo anche diversi opzioni, ma aspettiamo 12-18 mesi per dire se hanno reso bene o meno. C'è bisogno di tempo, sono fiducioso e molto rilassato, non perdo il sonno per le performance dei singoli, ma lo perdevo per quelle della squadra".
12:30
Spalletti: "Spero di poter tornare nel giro scudetto"
Spalletti ha poi aggiunto: "Spero di poter tornare anche nel giro scudetto, perché no. È quello che si commentava anche nello spogliatoio con i calciatori. Le ambizioni devono essere al massimo e il massimo è rientrare nel giro scudetto in questo momento. Ne ho viste di tutti i colori nei miei oltre 30 anni di professione, siamo solo alla nona giornata, anche se sono quasi in fondo perché sono una persona anziana... Tenterò di metterci ancora più mano e poi si guarderà cosa si è riusciti a fare. Assoluto rispetto del valore di questi calciatori. Vlahovic? Ci si parla, io non ho ricevuto nessuna imposizione sul confronto con nessun calciatore della rosa. Vado lì, vedo quello che lui fa, vedo quelle che sono le sue intenzioni e, a partire dall'ultima partita, le sue intenzioni sono molto chiare. Quel comportamento lì mette tutto apposto, perché ha fatto un'ottima partita".
12:27
Spalletti: "Corretto il ragionamento di Vlahovic", poi spiega la battuta con Perin
"Corretta l'analisi di Dusan, perché i calciatori si rendono conto ciò che stanno dando e ciò che stanno restituendo a una passione e a una società che crede in loro. Per quanto riguarda la battuta con Perin, è soltanto una battuta. Io so bene che si dipende molto dai calciatori, perché uno può esser bravo quanto vuole, poi è la qualità dei calciatori che fa la differenza. Il dipenderà da voi era anche per metterli al corrente che nessuno ha la bacchetta, sono le cose fatte in pratica sul campo che determineranno il mio futuro. Io fortunatamente non sono uno che ha bisogno assicurato nel proprio futuro. Lo ritengo abbastanza corretto che si valuti di volta in volta, non devo starci per forza in una situazione o perché son legato da un contratto. Si va a fare questa esperienza insieme e la trovo una situazione molto semplice e onesta, molto chiara. Si cominicia a lavorare cercando di collaborare tra tutti gli staff e tutte le persone del mondo Juventus, che sono persone di assoluto valore, perché io le conosco quasi tutte e in fondo si tirano le somme. Nessuna difficoltà di accettare un contratto di questo genere qui. Anzi, visto ciò che è successo precedentemente, se fossi stato la Juventus avrei fatto così".
12:25
Spalletti: "L'attacco? I gol sono fondamentali"
Spalletti ha poi proseguito: "È stimolante, a volte viene riconosciuto ad un allenatore quelli che sono i numeri di un calciatore prima e dopo l'arrivo di un allenatore. L'attacco? I gol sono fondamentali, perché servono per vincere le partite. Calcio offensivo, è un'altra qualità importante, ma l'essenziale è essere squadra, un gruppo che capisce le situazioni e quello che dobbiamo fare in campo. Se siamo lunghi e sfilacciati, ragionando in un modo e in un altro, lì diventa difficile. E invece diventa stimolante, proprio per aver accettato una situazione del genere".
12:23
Comolli e il nuovo direttore sportivo della Juve: "Ricerca attiva"
Battuta anche per Comolli sul prossimo ds bianconero: "La ricerca del direttore sportivo è ancora in corso, siamo già in una fase di short list. Stiamo raggiungendo il nostro obiettivo e quando avremo notizie ve lo diremo. La ricerca è ancora attiva".
12:20
Spalletti presenta lo staff
"Ho portato con me tre collaboratori tecnici, ho un secondo e un preparatore atletico. Ormai ci si conosce tutti nel mondo del calcio, sono forniti di conoscenza tecnica, c'è solo bisogno di conoscersi meglio sul campo, ma ci sono solo cose da verificare direttamente. Sono Domenichini, Martusciello, Russo e Sinatti. Voglio ringraziare anche Daniele Baldini, che ha deciso di terminare questa storia come collaborazione, l'ha deciso totalmente io, perché io ci son rimasto anche un po' sorpreso quando me l'ha detto. Ringraziarlo per tutto quello che mi ha messo a disposizione. Ho imparato perché sa fare sintesi, è uno di quelli svegli, di quelli che si san comportare. Mi dispiace ma devo accettare la sua volontà".
12:17
Spalletti: "Bisogna entrare in Champions"
"L'idea è racchiusa tutta nel motivo per cui sono qua. Se io non avessi creduto in questa squadra, perché avrei dovuto accettare un contratto di 8 mesi? Credo di poter fare un bel lavoro con loro, perché poi si passa da lì. Si passa dalla volontà, dall'autodisciplina per fare dei risultati importanti. Io ci vedo delle possibilità di rimettere a posto alcune cose. Poi non so dirvi quale sarà il livello, ma è chiaro che le mire sono alte, perché per un club come la Juventus bisogna tentare di entrare in Champions. Bisogna fare un lavoro per rimettere le cose in pari, perché gli altri corrono forti".
12:15
Spalletti e le belle parole per Tudor
"Prevale di più la voglia di riportare questo club ad alti livelli. Ho assoluto rispetto di questa classifica e del lavoro che ha fatto Tudor, che saluto caramente, perché ho avuto la possibilità di conoscerlo e ho la certezza che sia una persona splendida e un professionista di quelli veri. Ho la certezza di trovare una squadra allenata bene e preparata mentalmente, per la professionalità di chi mi ha preceduto. Chiaramente dobbiamo lavorare in maniera forte per avere la possibilità di arrivare alle ambizioni di cui si parlava prima. Ringrazio il direttore Comolli per le parole che ha usato nei miei confronti, mi impone di parlare in italiano con lui... Al di là del mio inglese, ma mi ha semplificato la vita, così riesco a capire quello che dici".
12:13
Le prime parole di Spalletti: "Sensazioni bellissime"
Così Luciano Spalletti in conferenza stampa: "Sensazioni bellissime, perché siamo tutti qual è la storia di questo club, l'organizzazione di questo club. C'è un'aspettativa alta, lo sappiamo, però poi entrarci dentro e averci un contatto diretto, è sempre una bellissima emozione".
12:11
Comolli: "Spalletti allenatore perfetto per la Juventus"
"Abbiamo visto che è molto importante come gioca la squadra. Siamo in costante contatto io, François e Giorgio, e sentivamo che la squadra aveva bisogno di un nuovo mister. E in maniera unanime abbiamo deciso che Luciano Spalletti fosse l'allenatore perfetto per la Juventus. Tutti, anche con la proprietà, allineati nel processo decisionale. Non c'è nemmeno un centimetro di distanza tra le parti coinvolte nel processo decisionale. Questo è assolutamente importante sottolinearlo subito", ha concluso Comolli.
12:08
Parola a Damien Comolli
Damien Comolli apre la conferenza stampa di Spalletti: "Benvenuti alla conferenza stampa di introduzione e presentazione del nostro allenatore Luciano Spalletti. Siamo lieti di accogliere Luciano per diversi ragioni, perché è un grande esperto di calcio italiano, conosciamo la sua carriera e la sua capacità di essere un allenatore di successo in grandissimi club, con trofei conquistati a livello nazionale e internazionale. Tutto questo definisce Luciano in quanto mister, ma anche in generale, perché è un mister che può portare avanti il brand. Abbiamo sottoscritto un contratto fino alla fine della stazione con opzione di prolungamento. Ci sono contratti che devono essere rispettati, ma c'è proprio un accordo, discusso con lo stesso Luciano. Oltre all'opzione, c'è un accordo con Luciano che prevede un contratto a lungo termine con la nostra società. Entrambe le parti hanno capito che questo era l'approccio corretto".
12:07
Al fianco di Spalletti anche Damien Comolli
In conferenza stampa, ci sarà anche il direttore generale Damien Comolli, a cui potrebbe essere affidato un intervento di apertura, prima delle domande per Luciano Spalletti.
12:00
Presentazione Spalletti, tutto pronto alla Continassa
Tutto pronto alla Continassa: a breve l'inizio della conferenza stampa di presentazione di Luciano Spalletti, nuovo allenatore della Juventus.
11:55
A breve la conferenza stampa di Spalletti: dove vederla
Luciano Spalletti atteso in questi minuti per la presentazione ufficiale: la conferenza stampa sarà trasmessa in diretta tv su Sky Sport 24, canale 200 di Sky.
11:45
Juve, giornata di vigilia per Spalletti: domani c'è la Cremonese
Soltanto un allenamento separa il nuovo allenatore bianconero dal debutto ufficiale: le ultime sulla probabile formazione in vista della trasferta di Cremona. MODULO E SCELTE
11:35
Strategia Spalletti: da chi ripartirà il nuovo allenatore della Juve
C'è un blocco italiano chiamato ad aiutare Luciano Spalletti all'alba di questa nuova avventura bianconera: chi sono i calciatori da cui ripartirà sicuramente il neo tecnico della Juve. LA STRATEGIA
11:25
I primi impegni di Spalletti con la Juve
Tre partite in una settimana prima di lavorare con il nuovo gruppo squadra durante la sosta di novembre. Domani la trasferta di Cremona, contro la formazione di Davide Nicola, poi l'impegno di Champions allo Stadium con lo Sporting Lisbona, a pochi passi dal derby della Mole con il Torino, in programma sabato alle 18. Subito un tour de force per la Juve di Spalletti.
11:15
Spalletti l'originale: stile Juve e stile Lucio
Quanta curiosità attorno al nuovo binomio Spalletti-Juventus: Luciano sognava da tempo questa panchina. LEGGI IL COMMENTO DEL DIRETTORE IVAN ZAZZARONI
11:05
Spalletti, le prime foto con dirigenti e calciatori della Juve
Il racconto della prima giornata di Luciano Spalletti alla Continassa negli scatti pubblicati sui social dal club bianconero: dai saluti con i calciatori alla stretta di mano con Comolli.
10:55
Le prime ore di Spalletti alla Continassa
Dopo essere arrivato nel quartier generale della Juve nella mattinata di ieri, poco prima delle 11, Luciano Spalletti ha vissuto una lunga giornata tra le stanze del J Medical e i corridoi del centro sportivo bianconero. Accompagnato da Modesto e Chiellini, l'allenatore toscano ha avuto modo di conoscere il suo nuovo gruppo squadra, prima di apporre la firma sul contratto che lo legherà alla Juve fino al 30 giugno 2026, con opzione di rinnovo in caso di qualificazione alla prossima Champions League. Poi, l'annuncio e le foto di rito con l'intera area tecnica, guidata da Damien Comolli.
10:50
Spalletti nuovo allenatore della Juve, oggi la presentazione ufficiale
È il giorno della conferenza stampa di presentazione di Luciano Spalletti alla Juventus. Oggi, alle ore 12, il tecnico di Certaldo parlerà per la prima volta dopo l'annuncio ufficiale del club bianconero. Domani, alle ore 20:45, l'esordio sulla panchina della Vecchia Signora contro la Cremonese allo "Zini".
Torino