Vlahovic e il suo futuro alla Juve, Spalletti lo difende: "È uno di quelli col ghigno..."
"Vlahovic è ancora importante e se lo vorrebbe in futuro alla Juve? Sì, perché si sta allenando con entusiasmo, è un professionista con carattere e ha giocate che mancano alla squadra. Sa che può essere utile in queste quattro partite. Bisognerà vedere con quali tempestiche, ma è a disposizione e ha le giocate per aiutare nel raggiungere l'obiettivo. Lui è uno di quelli col ghigno...". Così Luciano Spalletti alla vigilia di Juve-Verona, gara valida per la trentacinquesima giornata di Serie A. In avvio di conferenza stampa il tecnico dei bianconeri ha ricordato Alex Zanardi.
Spalletti: "Pensiamo alla Champions, non al quarto posto. Yildiz? Sarà della partita"
Quattro giornate alla fine del campionato, la Juve è quarta: "Spesso quando sento parlare di quarto posto sembra più un'etichetta aritmetica. Il quarto posto non lo ottieni perché arrivi a un numero, ma perché mantieni un livello. Noi, per quello che ci riguarda, come attenzione e volontà di allenarci, abbiamo mantenuto le stesse cose. Non dobbiamo stare attenti all'artimetica ma al rendimento quotidiano. Stiamo bene e sappiamo quello che abbiamo passato per essere in lotta per il quarto posto. Dobbiamo pensare alla Champions, non al quarto posto. La differenza è che da una parte hai da dimostrare qualcosa, dall'altra invece hai da difendere qualcosa. Yildiz? Il problema viene valutato a 360 gradi e in maniera corretta per la salute del ragazzo. Lui sa quanto è importante per noi e ci vuole essere, però ha avuto questa piccola infiammazione che può peggiorare. Negli ultimi allenamenti è andato bene, non avverte nessun dolore e non abbiamo nessun dubbio sulla sua presenza dentro la partita".
Spalletti sull'inchiesta relativa agli arbitri: "Meglio non avventarsi a dire qualcosa"
Così sull'inchiesta relativa agli arbitri: "Non sono un profondo conoscitore di queste dinamiche. Con tutto quello che viene detto, se si ha un po' di buon senso è meglio lasciar scorrere senza avventarsi a dire qualcosa. Essendo io abbastanza anziano come professionista, ne ho conosciuti diversi di arbitri bravi. Non so quello che sia successo, bisogna ricreare un po' di ordine e mi sembra che tutto lo stiano facendo. Domani l'arbitro designato è talentuoso (Ayroldi), spero faccia il massimo con professionalità".
Spalletti: "Non sono rimasto contento della partita col Milan, Psg-Bayern Monaco? Bisogna adeguarsi a questo livello"
Su Psg-Bayern Monaco 5-4, Spalletti ha commentato: "La Champions non è un torneo che premia la sicurezza, ma chi crea lo scompiglio e non chi lo evita. Noi si tende ad avere controllo delle situazioni nel nostro calcio. In Champions si va oltre i reparti, gli avversari. Ci sono calciatori forti che creano instabilità, la velocità del gioco e la ricerca delle giocate. Reggere a quell'urto diventa difficile. Penso che il calcio moderno vada in questa direzione: non paga solo mantenere un ordine e un ritmo basso, perché poi diventa tutto prevedibile e leggibile".
"Bisogna adeguarsi a questo livello. Sicuramente mantenere il proprio stile di gioco diventa difficile, ma in generale la direzione è questa. Non sono rimasto contento della partita giocata a Milano, perché ti 'rimpicciolisce' un po'. Porti a casa il risultato, ma non prendere posizione non mi garba. Il giorno dopo avevo un buco nello stomaco, l'ho fatto presente alla squadra. E la Champions ha un livello totalmente differente".