Spalletti ha chiesto un incontro con i vertici della Juve e ora aspetta Elkann: tutti gli scenari

Il numero uno di Exor (all’estero) valuta ogni scenario. Ieri Lucio a confronto con Comolli e gruppo. Tra le ipotesi anche un nuovo aumento di capitale
Fabrizio Patania
6 min

John Elkann, numero uno della Juve, domenica non era all’Allianz Stadium e neppure a Torino: si trova all’estero per impegni legati a Exor. Non è escluso abbia già parlato al telefono con Spalletti, i contatti con il tecnico di Certaldo sono frequenti e non mancheranno nei prossimi giorni. Appartengono alla quotidianità, anche se tutti alla Continassa erano convinti di arrivare in Champions e per questo motivo l’ex ct dell’Italia, dopo lo 0-2 con la Fiorentina, era logorato dal risultato. Non ha intenzione di dimettersi, ma sa benissimo cosa possa significare in relazione al progetto sportivo. Luciano, anche quando era stato chiamato in corsa per sostituire Tudor, non aveva mai legato il suo futuro all’esistenza di un contratto e del rinnovo, firmato dopo l’ultima sosta di campionato, senza sapere a quale coppa avrebbe partecipato nella prossima stagione.

 

 

Il collante

Spalletti è deluso perché nelle ultime due partite interne, un punto con Verona e Fiorentina, è stata compromessa la qualificazione. Si sente responsabile e discute se stesso, prima di discutere i giocatori, per non aver saputo “andare oltre” certe pressioni. Si sono insinuate all’interno dello spogliatoio e hanno pesato nelle ultime due settimane. Un aspetto emotivo, di personalità, da eliminare e contrastare. Un uomo di campo che non sia Chiellini, direttore delle strategie calcistiche della Juve e consigliere federale impegnato nei rapporti istituzionali, servirebbe per accompagnare il lavoro dell’allenatore. Spalletti ha inciso molto più di Tudor e di Motta nel tessuto della squadra, ma certe criticità appaiono evidenti se certi black-out si sono ripetuti come in passato.

Il risultato finale: l'analisi

I posti per la Champions sono quattro e sette squadre erano in corsa, considerando l’Atalanta. Valori scolpiti come i numeri: 53 punti dal suo ingresso, solo l’Inter ne ha totalizzati più della Juve di Spalletti. Non era certa l’Europa League a fine ottobre e non era scontato superare la prima fase di Champions. La Signora eliminata a Istanbul (Cabal decisivo per il Gala) dopo aver battuto il Bodø (fatale all’Inter), il Benfica di Mou, il Pafos e aver pareggiato con Sporting Lisbona e Monaco. La Roma ha preso Malen e tra i pali esibisce Svilar. Il Milan è andato avanti con un gol di Nkunku (in assenza di Leao e Pulisic), la regia di Modric e le parate di Maignan. La Juve ha alternato Di Gregorio a Perin, aspettato per cinque mesi Vlahovic e sognato invano il risveglio di Openda, David e Koop. Di che parliamo? Due partite sbagliate hanno “mandato tutto all’aria”, riprendendo la sintesi di Spalletti. Annotazione scontata: McKennie, da oltre un mese, gioca con il motore spento. Yildiz si trascina i dolori al ginocchio. Il suo calo è coinciso con la flessione della Juve, più dura da contrastare in casa.

I confronti interni

Tornando alla cronaca, Comolli ieri mattina si è presentato alla Continassa. Vertice a quattr’occhi con Spalletti, poi l’ad avrebbe parlato anche alla squadra accanto all’allenatore, silenzioso in quel momento. Di sicuro Lucio si è confrontato con il gruppo, sollecitando una reazione con il Toro. Sarebbe il colmo se altri risultati a sorpresa venissero fuori all’ultimo turno. L’unica dichiarazione è di Chiellini, collegato via zoom con Firenze per il memorial Galli. «È stata una domenica negativa, viviamo alla giornata. Ora aspettiamo la fine del campionato». Quando toccherà a Elkann. Secondo alcune indiscrezioni, Comolli sarebbe in discussione come Giuntoli l’estate scorsa, ma a novembre è stato nominato ad. Nelle segrete stanze della Continassa ieri escludevano ribaltoni, rivoluzioni dirigenziali o tecniche, votando per la continuità aziendale. Spalletti è blindato. Un nuovo aumento di capitale, escluso sino a poche settimane fa, sarebbe tornato tra gli scenari possibili. Per ora solo ipotesi, ma se ne sta parlando. Decide la proprietà Exor.

 


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