Lazio, è tutto in bilico

Ritardi ovunque: oggi gli stessi interrogativi di aprile e maggio

Fabrizio Patania

Pubblicato il 14.07.2016, 18:33 (Aggiornato il 14.07.2016, 19:42)

LazioLazio Tutte le notizie sulla squadra

ROMA - Simone Inzaghi e il suo staff camminano lungo i sentieri del lago di Santa Caterina sforzandosi di mantenere il sorriso, cercando di trasmettere uno spirito positivo allo spogliatoio e chiedendo sostegno ai senatori.

Guarda la gallery
Sono rimasti Lulic e Radu in attesa di Parolo e forse Marchetti, se non verrà messo in discussione come si ipotizza da diverse settimane. Tutto il resto è in costruzione. E’ una corsa contro il tempo sul mercato perché la Lazio paga il ritardo di programmazione.

Il gran rifiuto di Bielsa, dopo aver firmato il contratto e in attesa di capire se davvero alla fine di agosto diventerà il nuovo-vecchio ct dell’Argentina, ha finito per scoperchiare una realtà evidente. Persi tre mesi di lavoro. I dubbi e gli interrogativi di oggi sono gli stessi di aprile e maggio.

Guarda la gallery
Questa è la principale responsabilità di Lotito che ancora all’inizio di giugno prendeva tempo facendo capire di non avere fretta per l’allenatore perché la preparazione sarebbe scattata il 10 luglio. Una teoria su cui ha finito per sbatterci la testa, perché l’attesa snervante per la panchina ha prodotto lo stallo e le difficoltà di questi giorni sul mercato. Ora sono tutte sul tavolo, ma giacevano irrisolte da tempo.

L'AGENTE DI KEITA: «L'ASSENZA DI CHIAREZZA È UN DANNO PER TUTTI»

DUBBI - Nel ritiro di Auronzo tengono banco i casi di Keita (rinnovo del contratto in scadenza 2018 o cessione) e Felipe Anderson, che chiede di andare alle Olimpiadi.

Guarda la gallery
Si parla molto meno di Candreva, la cui cessione viene data per scontata da mesi e che ora occupa le cronache di Napoli, Inter, Milan e forse Chelsea. Antonio è in vacanza. Cosa succederà al suo rientro se non fosse già stata trovata una soluzione? E’ in ferie Lucas Biglia, il suo procuratore non ha offerte reali, ma da sette-otto mesi si parla di un prolungamento complicato del contratto.

Leggi l'articolo completo sull'eddizione del Corriere dello Sport oggi in edicola