Slot da Milan, regia di Ibrahimovic: Planes ds e Rangnick riflette

Il tecnico olandese (rappresentato dalla Pimenta) ha salutato il Liverpool, mentre per l'attuale ct dell'Austria ci sono i Mondiali alle porte: i dettagli
Giorgio Coluccia
6 min

Il Mondiale da opinionista può aspettare. Zlatan Ibrahimovic sempre più in versione accentratore lavora per portar e a termine la rivoluzione del Milan, dopo averla inaugurata in accordo con Cardinale con i licenziamenti di massa al termine del campionato. Al momento, per ridisegnare la prima linea, la pista caldeggiata dallo svedese porta ad Arne Slot come allenatore e Ramon Planes come direttore sportivo. Oltre ai nomi dei due timonieri, Cardinale e Ibra, nelle retrovie però c’è quello di Rafaela Pimenta, la super agente erede a tutti gli effetti di Raiola, a sua volta storico procuratore dell’ex attaccante. Tra Pimenta e Ibrahimovic i contatti sono fittissimi ed è la brasiliana a sponsorizzare la strada che porta a Planes e Slot, contrapposta a quella della seconda corrente che invece porta a Rangnick e di conseguenza a Glasner da far accomodare in panchina. Quest'ultimo verrà incontrato dai rossoneri a stretto giro mentre Jaissle (altro profilo di Rangnick) è sotto contratto con l'Al Ahli e l'indennizzo richiesto rischia di complicare ulteriormente le cose.

 

 

Ibrahimovic spinge per portare Slot al Milan

Sotto la spinta di Ibrahimovic, le quotazioni di Slot sono lievitate nel corso dell’ultimo weekend, quando è diventata ufficiale la separazione con il Liverpool. L’allenatore olandese ieri ha dedicato una lettera al popolo di Anfield («Lascio il club nell’elite del calcio europeo») ed è pronto a rimettersi in gioco con una sfida nuova dal punto di vista professionale in un calcio diverso come quello italiano. A essere convinto è lo stesso Ibra, pronto a dare un taglio netto rispetto alla gestione tattica di Allegri per arruolare un allenatore dal profilo internazionale, salito alla ribalta con le esperienze in Eredivisie e in Premier League. Pimenta invece aveva giocato un ruolo importante già tre anni fa, quando Slot era stato vicinissimo al Tottenham dopo l’addio di Conte agli Spurs, anche se poi il corso della storia aveva preso una strada diversa portando all’avvicendamento tra Klopp e lo stesso olandese ad Anfield.

 

 

Mondiali alle porte per Rangnick, Glasner in stand-by

Come detto però c’è un’altra corrente in casa rossonera e riguarda la posizione di Rangnick, che arriverebbe da plenipotenziario a Milano e su una scala diversa da quella tradizionale che invece prevede il ds in sinergia con l’allenatore. Il tedesco vorrebbe senz’altro poteri più estesi, con un allenatore scelto ad hoc come Glasner con cui c’è già un legame solido dai tempi della Red Bull. Anche qui il nodo verrà ben presto al pettine perché il Mondiale inizierà tra meno di dieci giorni e Rangnick lo comincerà soltanto dopo aver dato una risposta definitiva all’Austria, essendo l’attuale ct per l’imminente rassegna iridata. L’ex tecnico di United e Lipsia parlerà in questi giorni con i vertici federali, lo farà prima di imbarcarsi per gli Stati Uniti e il fatto di doversi concentrare (almeno inizialmente) sull’Austria anziché sul Milan non gioca certo a suo favore. Di certo colui che è pronto a ricominciare fin da subito è Glasner, dopo aver vinto la Conference League con il Crystal Palace. Non a caso attorno a lui c’è un’attenzione particolare, a partire dal Bayer Leverkusen che si è già fatto avanti per sondare il terreno.


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Milan