Lotito-Reggina, adesso le firme sono imminenti
Roma - Rinchiuso nei suoi inaccessibili misteri, Lotito si prepara a chiudere l’acquisto della Reggina. Da oggi ogni giorno sarà quello giusto. Mercoledì sera il confronto con i fiscalisti, ieri a Roma era previsto l’incontro col sindaco di Reggio, Francesco Cannizzaro. Manca solo il closing che porterà Ballarino alla cessione della società amaranto. L’acquisto della Reggina da parte di Lotito non prevede la presenza di soci. Restano da svelare i dettagli dell’acquisizione del club e chi figurerà da proprietario. A Salerno il comproprietario, insieme a Marco Mezzaroma, era Enrico Lotito, figlio del presidente, oggi direttore generale del settore giovanile della Lazio e della Women. Nella Reggina è candidato ad assumere un ruolo di vertice. Si sta lavorando alla composizione dell’organigramma. Per la poltrona di direttore generale è in pole Andrea Gianni, attuale diggì della Lucchese. Sarebbe un ritorno.
Lotito-Reggina e la norma legata alla multiproprietà
La norma. Serve un approfondimento sulla norma che regola le multiproprietà. Nel 2022 la modifica dell’articolo 16-bis delle NOIF che prorogava la scadenza del divieto di pluralità di proprietà tra due società partecipanti a campionati professionistici all’inizio della stagione 2028-2029. La proroga vale per le multiproprietà già in essere: l’esempio sono Napoli e Bari, sotto la gestione della famiglia De Laurentiis. Le nuove multiproprietà sono bandite. Lotito, portando la Reggina dalla D in Serie C, sarebbe subito costretto a cederla. Riuscendoci al primo colpo, tra un anno il presidente della Lazio potrebbe giocare sull’equivoco. Se i De Laurentiis fossero ancora proprietari di Napoli e Bari (coi pugliesi in C o B), Lotito potrebbe provare ad ottenere una deroga per un anno, fino alla scadenza del 2028-29. La Figc è in piena rivoluzione, altri scenari saranno valutabili nel tempo. La norma apre ad una riflessione: la Reggina e Reggio dopo anni di precarietà e continui cambi di gestione hanno diritto ad una società stabile, ad una proprietà duratura e ad un progetto vero a lungo termine.
