Summerville, da Koeman alla stima di Gasperini
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Summerville, da Koeman alla stima di Gasperini

Ala classica, olandese, classe 2001: dopo la retrocessione con il West Ham, si sta consacrando al mondiale. E la Roma è in pressing
Stefano Chioffi
3 min

A dicembre è diventato papà di una bambina che si chiama Azeya. Sta costruendo una bella famiglia con la sua compagna Janique Monteiro. Crysencio Summerville ha rafforzato in due settimane le certezze del West Ham e di Gasperini: il club londinese, retrocesso in Championship, ha capito che per l’attaccante esterno può chiedere la luna, mentre il tecnico della Roma ha moltiplicato la stima verso questo ragazzo che è cresciuto leggendo le storie dei suoi miti Ronaldinho e Seedorf. Tre partite, due gol, un assist e un destino che ha cambiato traiettoria. Fino a un paio di mesi fa, Summerville non sapeva bene a quale angolo di mondo appartenere. Poteva essere l’eroe romantico del Suriname, la terra delle sue radici, che lo corteggiava per portarlo ai playoff mondiali a marzo. Ma un infortunio, di quelli che i cinici chiamano contrattempi e i poeti chiamano appuntamenti con la sorte, lo ha tenuto a casa. Il Suriname ha fallito la qualificazione ai mondiali, Crysencio ha aspettato. E quando Ronald Koeman ha pronunciato il suo nome per la lista dell’Olanda, l’ala del West Ham ha capito che la vita stava prendendo un altro indirizzo.

L’abbraccio di Van Nistelrooy

Al debutto contro il Giappone, sul prato di Dallas, gli sono bastati pochi minuti per telecomandare un destro a giro nell’incrocio e correre ad abbracciare Ruud Van Nistelrooy, il totem che in ritiro gli spiega come si inganna il tempo in area di rigore. Contro la Svezia si è ripetuto, mettendo il sigillo sulla “manita” olandese. Contro la Tunisia è entrato per gestire la passerella di un’Olanda che si è presa il primo posto del girone con sette punti. Summerville corre con la sfrontatezza dei ventiquattro anni e la leggerezza di chi sa di essere la bellezza inattesa degli Oranje. Il West Ham ha intuito di avere in mano un lingotto d’oro purissimo. Gli inglesi chiedono quaranta milioni e in Italia c’è chi lavora per portarlo alla Roma: Gasperini ha chiesto ai Friedkin di investire sull’olandese e su Greenwood in vista della Champions. Una corsa a ostacoli, perché non si è mosso solo il club giallorosso: Summerville piace anche al Manchester United, al Paris Saint-Germain (come alternativa a Barcola) e all’Aston Villa. Ma gli intrighi di mercato, in questa estate americana, sono solo un dettaglio sullo sfondo. La verità è che l’Olanda ha trovato un’energia nuova: un ragazzo, nato a Rotterdam, che dribbla come se ballasse e che ha scelto la maglia arancione per dimostrare che i sogni, a volte, scelgono la strada più lunga per avverarsi.


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