
Darío Osorio e un sogno: il Milan
Trequartista, 22 anni, mancino, passaporto cileno: dai 24 gol nel Midtjylland alla trattativa con il club di Cardinale
Abitava tra le palme di Hijuelas, una cittadina a quasi cento chilometri da Santiago, famosa in Cile per la coltivazione dei fiori. Darío Osorio è stato uno dei sogni di mezza estate del Milan: la trattativa, la stima di Ruben Amorim, la frenata. Mamma Alicia è la figura chiave del suo percorso: quando Darío ha solo undici anni e viene scoperto dagli scout dell’Universidad, la sua famiglia si trova davanti a un bivio. Alicia decide di sostenere ogni sacrificio economico e logistico per assecondare le ambizioni di suo figlio. Osorio non dimentica mai da dove viene: ancora oggi, ogni gol importante è dedicato alla madre e alla nonna, e appena gli impegni lo consentono vola a Hijuelas per ritrovare la tranquillità della sua terra. Questa stabilità è la prima di risorsa di Osorio, trequartista o ala, mancino, ventidue anni, che ora sta costruendo la sua carriera in Danimarca, nel Midtjylland, lontano dagli eccessi della movida e totalmente focalizzato sul pallone.
La maglia numero 11
Introverso, riflessivo, parla poco con i media. Questa timidezza scompare completamente in campo, la ricerca della giocata più difficile e rischiosa è una delle sue caratteristiche. Passare dal calore del Sudamerica al freddo e alla solitudine di Herning avrebbe potuto frenarlo, ma la sua dote di adattamento, unita a una routine quotidiana molto controllata, lo ha reso in pochi mesi il gioiello del c. Osorio unisce l’estro sudamericano alla fisicità richiesta dal calcio europeo. Un metro e 84, leggerezza e sostanza. La sua mattonella preferita è la corsia di destra: la posizione ideale per arrivare al tiro con il piede sinistro. Intuizioni brillanti e colpi geniali. Maglia numero 11: 24 gol e 18 assist in 118 presenze. In Danimarca ha completato il suo bagaglio aggiungendo una dote fondamentale: l'intensità nel recupero del pallone. Oggi Osorio rincorre il terzino e garantisce un volume impressionante.
Quei 5 milioni investiti
Il Midtjylland ha fiutato l’affare acquistandolo nel 2023 dall’Universidad per 5 milioni e ora prenota una plusvalenza record. Le prestazioni nell’ultimo campionato e l’ottimo avvio nella nuova stagione hanno fatto schizzare il prezzo del suo cartellino intorno ai 25-30 milioni. Il Milan si è mosso: una corsa a ostacoli in cui hanno provato a inserirsi Manchester City, Arsenal, Porto e Benfica. Niente sconti, questo il messaggio del Midtjylland.
Unisciti alla Community
Accedi o registrati per dire la tua sugli argomenti che più ti interessano e vivere tutti i servizi di Corriere dello Sport–STADIO". Completa il tuo profilo per essere sempre aggiornato su notizie, eventi, offerte e tutto ciò che fa vibrare il mondo dello sport.
ACCEDI
oppure
o entra con DISQUS
