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Yanis Begraoui, l’attrazione dell’Estoril

Centravanti, classe 2001, marocchino: 32 gol e 6 assist in 72 partite. Il club portoghese chiede 15 milioni

Stefano Chioffi
Stefano Chioffi

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Pubblicato il 26.08.2026, 22:44

Il centro sportivo si trova alla periferia di Alcabideche, a dieci minuti di autobus dalle spiagge di Rainha e Guincho. Da un po’ di tempo il parcheggio è sempre più pieno di macchine e di tifosi. L’attrazione è il centravanti Yanis Begraoui, che prima di diventare in Portogallo il simbolo dell’Estoril Praia - allo stadio António Coimbra da Mota - ha vissuto una situazione quasi surreale in Francia. Di proprietà del Tolosa, non riuscendo a trovare spazio, è stato spedito in prestito per due volte di fila nello stesso club di Ligue 2, il Pau. Una sorta di girotondo che non gli ha tolto autostima, ma ha rafforzato il suo carattere. Venticinque anni, nato in Francia, a Étampes, a quaranta chilometri da Parigi, Begraoui si è formato nell’Auxerre e ha scelto di rappresentare - per una forma di amore verso i suoi genitori - il Marocco. Un patto legato al cuore e alle origini. Con la selezione Under 23 ha conquistato la Coppa delle Nazioni Africane e si è messo in prima fila per ricevere a settembre la convocazione del ct Mohamed Ouahbi nella nazionale maggiore.

Le offerte

Nell’Estoril viaggia a una media brillante: 32 gol e 6 assist in 72 partite. È arrivato nell’estate del 2024, è costato mezzo milione e ha firmato un contratto fino al 2028. Potenza e rapidità. Destro naturale, buona sensibilità anche con il sinistro. Svaria su tutto il fronte offensivo. È il classico centravanti che regge da solo tutto il reparto. Un rendimento che ha fatto schizzare la sua valutazione di mercato. L'Estoril chiede quindici milioni. Begraoui ha un vincolo forte con i genitori. In diverse interviste ha sottolineato come il padre abbia rivestito un ruolo fondamentale nella sua crescita, insegnandogli a rimanere costante nel lavoro, a trasformare le difficoltà in motivazione e a mantenere salda la fede. In un’intervista a “Le360 Sport” ha dichiarato di considerarsi un “numero 9 atipico”. Il suo modello è Karim Benzema.