
F1, Sergio Perez si scaglia contro Trump
ROMA - C’è anche il pilota di Formula1 Sergio Perez tra quanti non apprezzano il nuovo Presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Il pilota messicano, che correrà ancora con la Force India nel 2017, si è schierato apertamente contro la proposta di Trump, che prevede la realizzazione di un muro al confine tra Messico e Usa, per arginare l’immigrazione da un Paese all’altro. Perez, quindi, ha prestato il suo volto alla campagna dell’Autodromo Hermanos Rodriguez, dove si corre il Gp messicano: nel circuito verranno esposti prima della gara (in calendario il prossimo 29 ottobre) cartelloni che riportano l’hashtag #BridgesNotWall, ossia «costruiamo ponti, non muri».
CALDI E OSPITALI «Eventi internazionali come il Gp del Messico mostrano al mondo quello che siamo capaci di fare come popolo quando lavoriamo tutti insieme - ha spiegato Perez - Attraverso il Gp il nostro Paese ha dimostrato di essere caldo e ospitale. Il 2015 e il 2016 sono state due grandi edizioni della gara, quella del 2017 si preannuncia ancora meglio».
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