Covid: Israele, terza dose vaccino Pfizer ad immunodepressi
Nuovo provvedimento per la rinnovata diffusione della malattia
(ANSA) - TEL AVIV, 12 LUG - Alla luce della rinnovata
diffusione del Covid nelle ultime settimane in Israele, il
ministero della Sanità israeliano ha dato istruzione oggi alle
casse mutue di somministrare una terza dose di vaccino Pfizer
agli immunodepressi. L'obiettivo è di impedire così che siano
contagiati e che sviluppino forme gravi della malattia.
Un comunicato del ministero della Sanità precisa che il
provvedimento riguarda chi abbia avuto trapianti di cuore,
polmoni, fegato, midollo osseo o reni. La terza dose può essere
somministrata inoltre a chi sia stato o sia ancora sottoposto a
cure oncologiche di vario genere. Il periodo ottimale per la
vaccinazione con la terza dose - secondo il ministero - è di
otto settimane dopo la seconda. In ogni caso, avverte, non
devono trascorrere meno di quattro settimane fra seconda e la
terza dose. Gli immunodepressi, avverte il ministero della
sanità, devono comunque continuare a mantenere la massima
cautela. Sono incoraggiati fra l'altro ad indossare mascherine
protettive, ad osservare la igiene personale e ad astenersi da
contatti con persone malate o non vaccinate. (ANSA).
Unisciti alla Community
Accedi o registrati per dire la tua sugli argomenti che più ti interessano e vivere tutti i servizi di Corriere dello Sport–STADIO". Completa il tuo profilo per essere sempre aggiornato su notizie, eventi, offerte e tutto ciò che fa vibrare il mondo dello sport.
ACCEDI
oppure
o entra con DISQUS