Jesolo si accende per la Vip Padel Cup
Jesolo è pronta a tornare protagonista con la sesta edizione della Vip Padel Cup, in programma il 13 e 14 giugno. Un evento che negli anni si è ritagliato un’identità precisa: non solo padel ma anche un contenitore capace di intrecciare intrattenimento, personaggi noti e attenzione al sociale, coinvolgendo pubblico e territorio.
Il doppio palcoscenico dell’evento
La manifestazione si svilupperà tra il Republic Sport Village e Piazza Mazzini, due luoghi simbolo che faranno da cornice a incontri, partite e momenti di spettacolo. Nel centro sportivo si giocherà il torneo, con protagonisti ex campioni e volti televisivi: da Beppe Signori ad Antonio Cabrini, passando per Elisa Di Francisca, Agata Centasso, Luca Dotto, Sara D’Ambrogio e Simone Deromedis. Un mix di talento e leggerezza che rende unico il clima della competizione.
Una serata tra show e racconti
Il momento clou arriverà sabato sera con la Jesolo Sport Night. Piazza Mazzini si trasformerà in un teatro a cielo aperto, guidato dalla conduzione di Stefano Meloccaro ed Eva Gini. Tra musica, comicità e testimonianze, saliranno sul palco anche Davide Paniate, Ubaldo Pantani e Moreno Morello, insieme agli atleti paralimpici Davide Bendotti e René De Silvestro. Non mancheranno tanti altri sportivi che racconteranno le loro esperienze ad alto livello. L’evento prenderà vita già dal tramonto, accompagnando il pubblico fino allo spettacolo principale.
Il cuore solidale della manifestazione
Alla base della Vip Padel Cup resta forte la componente benefica. Durante la serata sarà destinato un contributo alla onlus “Sciare per la vita”, fondata anche da Deborah Compagnoni, impegnata nel sostegno alla ricerca su gravi patologie pediatriche. Un gesto concreto che rafforza il valore dell’iniziativa.
Sport come inclusione
Non manca l’attenzione al sociale e ai più giovani. Le scuole medie del territorio sono già state coinvolte in incontri dedicati ai temi dello sport e della condivisione. Spazio anche ai Treviso Bulls, squadra di Powerchair Hockey, che porteranno in campo il loro messaggio di inclusione prima della finale del torneo. Una chiusura simbolica che ribadisce il senso più autentico dell’evento: lo sport come linguaggio universale.