Bruno Vespa e la pace con Sinner: "La Davis non gliela perdono, ma..."
ROMA - Felice per il trionfo all'Atp 500 di Vienna, centrato battendo Alexander Zverev in finale, Jannik Sinner ha dedicato parole dolci alla sua fidanzata Laila Hasanovic e risposto indirettamente alle critiche ricevute nei giorni scorsi per la sua rinuncia alle Finals di Davis, che aveva portato Bruno Vespa ad attaccarlo sui social (mentre a difenderlo è stato invece Fiorello).
Pace 'a distanza' tra Sinner e Bruno Vespa
Ma proprio nelle ore scorse tra il giornalista e l'altoatesino è arrivata la 'pace' a distanza con l'inviato dele 'Iene' a fare da 'ambasciatore'. "Ma sì, forza Sinner! Soltanto che dovrebbe giocare la Coppa Davis! - ha detto Vespa ai microfoni della trasmissione tv dopo giorni di meme e reazioni al suo post (con gaffe) di qualche giorno fa -. Forza Sinner, per carità, sempre, io tifo per lui anche mio malgrado certe volte, perché… insomma, fa un bellissimo tennis, ma deve fare la Coppa Davis, questa non gliela perdono! Anche perché poi andrà a fare un'altra amichevole… Loro fanno tutti i tornei, fanno benissimo, guadagnano quello che vogliono, ma uno che non fa la Coppa Davis per prendersi una settimana in più di vacanza non lo perdonerò mai".
Le parole di Vespa all'inviato delle Iene
"Ma lui ce le ha fatte vincere le ultime due Coppe Davis", lo ha incalzato allora l'inviato Stefano Corti nel servizio in onda domenica 26 ottobre, in prima serata su Italia 1. E Vespa: "Eh, ho capito, poteva farci vincere anche la terza!". Ancora Corti: "Nella top ten Atp soltanto in tre hanno giocato più partite di Jannik, e sono tutti molto più grandi". La replica di Vespa: "Non discuto, io ci avrei tenuto, e non sono il solo. Io sono un vecchio nazionalista, io ci tengo alla bandiera, a queste cose qua, all'inno nazionale… sono di un altro secolo! Comunque, forza Sinner! Io auguro il bene a tutti, figuriamoci se non lo auguro a lui!". "Però - ha fatto notare l'inviato delle Iene al giornalista - ha fatto i complimenti ad Alcaraz, che in realtà ha giocato meno della metà delle partite in Davis di Sinner". "Perché per me si deve dare… Jannik o chi sarà un domani, un grande campione deve giocare la Davis. Forza Sinner, l'ho detto all'inizio, però non gliela perdono la Davis!", la conclusione di Vespa.
Jannik, bandiera firmata con dedica... "a Bruno"
Durante il torneo di Vienna poi Corti ha avvicinato Sinner all'ingresso dell'albergo per chiedergli un autografo "per un amico che non è potuto venire". Il campione è stato disponibile e (mentre una persona del suo entourage è intervenuta spiegando: "Non possiamo firmare in albergo, mi dispiace"), Corti ha chiesto una dedica "a Bruno, con affetto... Bruno Vespa", per poi aggiungere: "Ti vogliamo bene, il sentimento degli italiani non è quello delle polemiche". Sinner ha firmato la bandiera, scrivendo: "A Bruno, con affetto!".