
Courmayeur Cup: la alza Milano
COURMAYEUR (AOSTA)- La Numia Vero Volley Milano è la campionessa della Courmayeur Cup! Terza vincitrice diversa in tre edizioni per l’evento organizzato dalla Lega Volley Femminile e Spike Media con il contributo di Regione Autonoma Valle d’Aosta. Davanti ai 2377 spettatori accorsi al Courmayeur Sport Center, le meneghine superano per 3-1 (25-17; 15-25; 25-23; 25-23) la Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano in una partita aperta e divertente. Esordio vincente nel volley femminile per coach Gianlorenzo “Chicco” Blengini, che comincia come meglio non poteva la sua avventura con il Vero Volley. Determinante il contributo al successo della squadra di capitan Paola Egonu, protagonista con 30 punti, e di Hena Kurtagic, invalicabile con i suoi 6 muri vincenti (12 punti). Il premio MVP va però ad una superlativa Eleonora Fersino, che festeggia sotto il Monte Bianco dopo un’estate vissuta da protagonista grazie alle sue difese mozzafiato che entusiasmano il pubblico presente. Per coach Daniele Santarelli il rammarico di un terzo set ceduto nel finale ma diversi segnali positivi in vista dell’inizio della stagione, a partire dalle buone prove della regista Yao Di e di Monica De Gennaro.
Coach Daniele Santarelli sceglie la solidità di Gabi e Zhu in banda, mentre al centro premia la rientrante Folie in coppia con Cekulaev. Dentro anche Yao e De Gennaro, Adigwe parte titolare in posto 2. Solo conferme per coach Blengini: Bosio-Egonu, Danesi-Kurtagic, Piva-Lanier e Fersino in seconda linea.
Subito livello di giocate altissimo, a far saltare il pubblico dal seggiolino sono soprattutto alcune difese spettacolari di De Gennaro e Fersino. Milano non fa cadere un pallone e colpisce con le sue laterali, ben innescate da una Bosio in grande forma. Zhu molto attiva (4 punti) ma coach Santarelli è costretto al primo time-out sull’8-12. Lo spartito non cambia, le meneghine sembrano essere ovunque in difesa e in attacco si affidano poi alla verve della loro capitana. Egonu non si tira indietro e risponde presente: 10 punti nel primo set con un’efficienza del 61%. Folie prova a tenere aperto l’incontro (4 punti con il 66%) ma il vantaggio aumenta fino all’ace finale di Piva che sigilla la frazione sul 17-25.
Secondo set praticamente opposto al primo. È Conegliano a prendere le redini della frazione sin dall’inizio, con una scatenata Adigwe da 8 punti, di cui ben 3 ace e 2 muri. Blengini prova a rallentare il treno Imoco sul 9-4 e sul 14-8, ma le ragazze di coach Santarelli viaggiano sulle ali dell’entusiasmo anche grazie al doppio cambio con Haak (5 punti) e la giovanissima regista Manda. La percentuale offensiva delle meneghine scende (8%) e non consente rimonte: si va al cambio campo con il netto 25-15 che chiude il parziale.
Il terzo set vede un avvio favorevole a Conegliano, che prova a scappare via e a imporre il proprio ritmo. Le pantere conducono all’inizio (8-5) e mantengono il vantaggio fino al 19-16, costringendo coach Blengini ad un time-out che porta però i suoi frutti. Le lombarde tornano in campo con il fuoco negli occhi e prima impattano sul 19-19, poi trovano il sorpasso nel finale sorprendendo le avversarie sul 23-25. Nonostante i 5 punti di Gabi e i 4 della subentrante Haak, Bosio sfrutta alla grande le sue centrali che firmano 9 punti in due (5 Kurtagic con 3 muri, 4 Danesi) e la solita Egonu (8).
Nel quarto parziale regna l’equilibrio, ma è Milano a tentare i primi strappi passando avanti 7-8 e poi allungando, tanto da obbligare la panchina veneta al time-out sull’11-14. Conegliano non molla e riacciuffa la parità a quota 14. Il set prosegue punto a punto, ma le meneghine trovano un nuovo break decisivo accelerando sul 18-22 e affidandosi al braccio armato di Egonu (autrice di altri 8 punti) e all’ottima vena offensiva di Piva, che sigla 5 punti. L’Imoco tenta il tutto per tutto per prolungare la sfida al tie-break aggrappandosi agli attacchi di Haak e Gabi (5 punti a testa) e ad una Folie efficacissima (4 punti con l’80%). Tuttavia, le meneghine non tremano e con grande lucidità archiviano la pratica con un altro 23-25.
Si conclude così con grande successo la terza edizione della Courmayeur Cup, ormai un appuntamento fisso e prestigioso nel calendario prestagionale della Lega Volley Femminile. A fare da cornice all’altissimo livello dello spettacolo in campo, che ha entusiasmato gli oltre quattromila presenti nel palazzetto della cittadina valdostana, è stato un fitto programma di iniziative collaterali: dal Courmayeur Volley School ai partecipatissimi Meet&Greet, che hanno permesso ai tifosi di incontrare da vicino le grandi campionesse. Un vero e proprio festival dello sport che conferma la straordinaria qualità di una manifestazione capace di coniugare agonismo ai massimi livelli, grande intrattenimento e vicinanza al pubblico.
Il tabellino
NUMIA VERO VOLLEY MILANO – PROSECCO DOC A. CARRARO IMOCO CONEGLIANO 3-1 (25-17; 15-25; 25-23; 25-23)
NUMIA VERO VOLLEY MILANO: Bosio 2, Sartori 1, Danesi 7, Kurtagic 12, Lanier 10, Egonu 30, Gennari, Piva 12, Fersino (L). N.E.: Cerbino, Tessariol, Di Napoli (L), Dautova. All: Blengini.
PROSECCO DOC A. CARRARO IMOCO CONEGLIANO: Gabi 14, Zhu 10, Manfredini 1, Folie 9, Piovesan, Manda, De Gennaro (L), Haak 16, Yao 1, Adigwe 12, Cekulaev 7. N.E.: Arici (L), Fahr, Sillah. All. Santarelli.
ARBITRI: Veronica Mioara Papadopol, Antonio Giovanni Marigliano
Durata set: 22′, 22′, 26′, 32′. Tot. 99′.
MVP: Eleonora Fersino (Numia Vero Volley Milano)
Novara conquista il terzo posto
La medaglia di bronzo la conquista l’Igor Gorgonzola Novara, che dopo un avvio in salita trova gli equilibri con la solita, preziosa regia di Cambi.
Decisiva nel finale la russa Tolok, 20 punti compresi i due ace che chiudono il match, bene anche Grobelna (16). Per le toscane buoni spunti dalla brasiliana Bergmann, top scorer con 21 punti.
Coach Marco Gaspari sceglie un sestetto molto diverso rispetto alla semifinale. Eze promossa in regia in diagonale con Van Hecke, Bergmann e D’Odorico in posto 4 Aleksic-Alberti al centro, con Armini libero. Coach Massimo Barbolini ritrova Cambi e conferma Grobelna in posto 2, con Tolok-Alsmeier schiacciatrici, Bonifacio-Squarcini centrali e Moro libero.
Primo set molto equilibrato al Courmayeur Sport Center. La brasiliana Bergmann firma il primo punto della sfida con un bell’ace e trova man mano fiducia, risultando efficace sia in ricezione (55% di perfette) che in attacco, con 8 punti a referto. È proprio lei a chiudere la prima frazione con due punti sul 25-22. Faticano di più le zanzare a trovare continuità, per le toscane buoni segnali da D’Odorico (7 punti).
Cambia il trend nella seconda frazione. Novara torna sul taraflex più convinta e riesce ad imporre un buon ritmo al suo gioco, mettendo in difficoltà le avversarie. Se Tolok non incide (2 punti con efficienza negativa), Grobelna (5) e Alsmeier (4) non deludono e permettono alle piemontesi di allungare nel punteggio. Un errore al servizio di Van Hecke (4 punti), l’undicesimo di squadra nel set, chiude il parziale sul 18-25.
La squadra di coach Barbolini tiene premuto il piede sull’acceleratore, Cambi varia bene il gioco e diventa difficile da leggere per il muro avversario. Le toscane tentano la rimonta nel finale, ritrovandosi a -1 dal 16-20 al 21-22, ma Novara non si deconcentra e va in vantaggio nel conto dei set sul punteggio di 21-25. Grobelna e Tolok mettono a segno 5 punti a testa, gli stessi di Bergmann che si conferma la migliore per coach Gaspari.
Scandicci si ridesta nella quarta frazione e parte forte, andando anche avanti 15-6. Ma Novara non si scompone e con grinta e lucidità torna sotto fino all’incredibile 19-19. Il finale è un esaltante punto a punto, Van Ryk fa break sul 22-20 ma dall’altro lato Groblena e Tolok rispondono presente e ritrovano la parità. Poi, la russa va in battuta e indirizza l’incontro: due ace decisivi che valgono il 23-25 e 1-3 finale.
Il tabellino
SAVINO DEL BENE SCANDICCI – IGOR GORGONZOLA NOVARA 1-3 (25-22 18-25 21-25 23-25)
SAVINO DEL BENE SCANDICCI: Bergmann 21, Alberti 7, Van Hecke 9, D’Odorico 13, Aleksic 7, Eze 2, Armini (L), Ognjenovic, Van Ryk 7. N.e.: Nwakalor, Graziani, Bosetti, Sirressi (L), Skinner. All. Gaspari.
IGOR GORGONZOLA NOVARA: Cambi 4, Tolok 20, Bonifacio 6, Grobelna 16, Alsmeier 10, Squarcini 5, Moro (L), Perinelli, Carraro, Herbots 3. N.e.: Awoleye, Bartolini, Weske (L), De Nardi.
ARBITRI: Santoro, Kronaj.
Durata set: 25′, 24′, 28′, 25′; Tot.: 102′.
MVP: Tatiana Tolok (Igor Gorgonzola Novara)
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