
Gravina: "Addio Ronaldo? In Italia ci sono tanti giovani bravi"
Nei giorni della separazione di Cristiano Ronaldo dalla Juventus e dall'Italia, il presidente della Figc, rilancia il valore dei giovani calciatori italiani.
"Qualche campione è andato via, ma non dobbiamo essere preoccupati". Nei giorni della separazione di Cristiano Ronaldo dalla Juventus e dall'Italia, il presidente della Figc, Gabriele Gravina, rilancia il valore dei giovani calciatori italiani. A margine di un incontro a Perugia con i vertici del calcio dilettantistico e le istituzioni, ha detto che "per ogni campione straniero che va via, sono convinto che ci sono tantissimi giovani italiani che, come dimostrato dalla nostra Nazionale, sono meritevoli". Il numero uno della Figc ha aggiunto che "qualche società può essere un po' più attenta nel valorizzare e nell'investire su questo patrimonio giovanile". Quello dei giovani è un tema su cui punta molto Gravina. Nella visita a Perugia ha ricordato che con la pandemia se ne sono allontanati dal movimento sportivo 245mila. "Impiegheremo anni - ha osservato - per recuperarli. Bisogna responsabilmente lavorare e coinvolgere, far capire a società e ragazzi che il nostro mondo è un mondo che mette insieme, che dà la possibilità di condividere. La Federazione investirà moltissimo, metteremo a disposizione risorse e faremo una campagna di informazione mirata per far riavvicinare i giovani allo sport e al calcio".
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