Bufera Real Madrid, retroscena Mourinho: la priorità ora è il Benfica in Champions. E intanto Arbeloa sbotta in conferenza
Le notizie sono due. La prima: è molto molto probabile che José Mourinho il prossimo anno torni ad allenare il Real Madrid. La seconda: prima di aver contatti diretti, e reali, con il Real, Mou ha una priorità. Ed è quella di portare il Benfica in Champions. Il Porto ha già vinto il campionato, al secondo posto ci sono Benfica, appunto, e lo Sporting. Il pensiero di Mourinho è rivolto solo ai prossimi 180' ed è per questo che, direttamente, non ha voluto incontrare nessuno. È una forma di rispetto nei confronti del Benfica e dei suoi tifosi. Naturalmente, come scrivono in Spagna, il tecnico portoghese conosce perfettamente la situazione a Madrid, la bufera nello spogliatoio e le esigenze di Florentino Perez che ha un gruppo pieno di stelle fortissime (e pagatissime) ma litigiose e insoddisfatte. Per capire il clima che tira: conferenza prepartita di Arbeloa, domani c'è il Clasico, al Barça basta un pari per portarsi a casa la Liga. Inutile spiegare che sapore avrebbe vincere contro i rivali di sempre.
Arbeloa nervoso in conferenza
Chiedono all'allenatore del Real come si spiega i risultati negativi e lui risponde piccato: "Non lavoro alla Cia". E, ancora: "Lo spogliatoio è sereno. Non è facile accettare due stagioni senza trofei e, come dico sempre, per essere un giocatore del Real Madrid bisogna essere molto ambiziosi. Ovviamente, dobbiamo migliorare: cambiare, riflettere... ma vedo uno spogliatoio sereno, lo dico sul serio. Uno spogliatoio pronto a vincere di nuovo. Sono state dette molte bugie sui problemi che i giocatori avrebbero con me... e sono assolutamente false. Dico alla gente che può stare tranquilla con questo spogliatoio, con queste decisioni. Avevo un compagno di squadra che ha colpito un altro compagno con una mazza da golf. Per me, la cosa più importante è che ciò che accade nello spogliatoio dovrebbe rimanere lì. Il fatto che tutto sia trapelato è un tradimento". Quasi si commuove, Arbeloa.
Mourinho e il Real Madrid, questione di tempo
Lo stato emotivo è quello che è. In questo caos, come detto, Mourinho per ora non entra. Il Benfica era e resta la sua priorità. Scrive "As: "La dirigenza del Real Madrid ora considera Mourinho l'unica opzione praticabile per ricostruire la squadra e ristabilire l'equilibrio in uno spogliatoio attualmente piuttosto disorientato. Al momento non c'è un accordo né un impegno firmato , ma entrambe le parti sono consapevoli delle reciproche intenzioni. È solo questione di tempo, precisamente quello che manca alla fine della stagione per entrambe le squadre". Per Mou è tutto chiaro: prima la Champions con il Benfica. Poi gli incontri e il sì al Real.
