Catania conquista la B ai rigori
CATANIA FC-FUSSBALLCLUB SUDTIROL 0-0 (5-3 dtr)
CATANIA FC (3-1-4-2): Macera; Di Vittorio, Fuggle, Panarello; Palts; Lillimae,, Cammarata (17’ st Sgambato), Basilotta, Vacchino; Teern (36’ st Sciuto), Martinelli (9’pts Suvitra). A disp.:Orlando, Lanteri, Romano, Fiorella, Barbarino, Pietrini. All.: Silvestro
FUSSBALLCLUB SUDTIROL (4-3-1-2): Holzer; Tscholl, Oberhuber, Ladstatter, Ruaben; Kiem,Bielaiz (2’sts Costisella), Santin; Pfostl; Fischer, Stockner (5’sts Peer). A disp.: Passarella, Prearo, Maloku, Antolini, Zipperle, Mittermair, Huber. All.: Castellaneta.
ARBITRO: Antonuccio di Roma 1
Guardalinee: Ceraulo e Martino
Sequenza rigori: Basilotta gol (C), Tscholl parato (S), Palts gol (C), Santin gol (S), Sgambato gol (C), Kiem gol (S), Vacchino gol (C), Pfostl gol (S), Panarello gol (C)
ROMA - È stata una finale combattutissima, durata 120 minuti e chiusa sullo 0-0 prima dei calci di rigore (5-3 per il Catania FC). Le rosseazzurre hanno rialzato subito la testa dopo la sconfitta della scorsa settimana in Coppa Italia Serie C contro la Pro Sesto, tornando protagonista proprio nella partita più importante. Protagoniste assolute le due numero uno: Holzer e Macera hanno difeso lo specchio con interventi straordinari per tutta la gara, trascinando la sfida fino all’epilogo dagli undici metri. Come nella finale di Coppa Italia Serie C, anche questa volta le siciliane hanno giocato tutto ai rigori. A fare la differenza è stata una parata decisiva di Macera, che ha regalato alle rossazzurre la vittoria e la promozione in Serie B. Grande merito anche alle avversarie del Sudtirol, squadra solida, organizzata e di grande intensità, capace di mettere in difficoltà il Catania per lunghi tratti della gara. Le altoatesine hanno mostrato qualità, struttura e una notevole compattezza di squadra, creando diverse situazioni pericolose senza però riuscire a trovare il guizzo decisivo per sbloccare il match. Nonostante la grande prestazione e l’ottimo livello espresso, non sono riuscite a concretizzare le occasioni costruite, cedendo solo all’epilogo dei rigori dopo una partita giocata sempre alla pari. Tra le fila tirolesi, spazio anche all’esperienza di diverse calciatrici già protagoniste con la Rappresentativa Nazionale U20 LND. In particolare il portiere Clara Holzer, Tina Costisella, Greta Oberhuber, Laura Tscholl, Lisa Prearo mentre tra le rosseazzurre Carlotta Sciuto.
Per la Lega Nazionale Dilettanti presenti le personalità di spicco che hanno testimoniato con la loro presenza l’alto significato delle finali, dei traguardi raggiunti al termine di una stagione sportiva piena di sacrifici: Giancarlo Abete (presidente Lega Nazionale Dilettanti), Laura Tinari (presidente Divisione Serie B Femminile FIGC nonché vicepresidente del CR Abruzzo), Concezio Memmo (presidente CR Abruzzo e della Commissione Grandi Eventi), Luca Maurina (coordinatore Consiglio di Dipartimento Calcio Femminile), Patrizia Cottini (segretario Dipartimento Calcio Femminile), Giada Di Camillo , Gianni Zaninello e Marco Palagiano (consiglieri del Dipartimento Calcio Femminile), Chiara Marchitelli (responsabile Settore Calcio Femminile AIC, ex portiere della Nazionale Italiana), Erasmo Sabatini, Paolo Visintini e Marco Canestro (tecnici delle rappresentative nazionali femminili LND). In tribuna molte giocatrici della Roma CF e la presidente del Real Meda Pamela Palmisano.
Al termine della gara spazio alla cerimonia di premiazione con la consegna della Coppa e delle medaglie alle protagoniste della finale playoff. A consegnare il trofeo nelle mani del capitano Alessia Cammarata è stato il numero uno della LND Giancarlo Abete insieme al coordinatore del consiglio di Dipartimento Luca Maurina. Le medaglie sono state consegnate a tutte le ragazze da Laura Tinari (presidente della Divisione Serie B Femminile FIGC), Chiara Marchitelli (Responsabile Settore Calcio Femminile AIC), da Giada Di Camillo, Marco Palagiano e Gianni Zaninello (consiglieri di Dipartimento Calcio Femminile) e Marco Canestro (tecnico rappresentative nazionali LND). La terna arbitrale ha ricevuto la targa dal segretario del Dipartimento Calcio Femminile Patrizia Cottini. Al termine delle finali sono arrivate numerose congratulazioni da parte delle figure istituzionali e sportive presenti. Giancarlo Abete ha definito le Finali come una vera Festa dello Sport, un momento di grande partecipazione e crescita per tutto il movimento, all’insegna dei valori di lealtà, impegno e passione. Ha rinnovato le congratulazioni anche Laura Tinari, che ha ribadito l’importanza di giornate come queste per la crescita del calcio femminile e per il consolidamento del percorso verso i campionati nazionali. Molto emozionato anche il tecnico Marco Canestro, che ha visto crescere nel tempo molte delle ragazze protagoniste in campo, oggi approdate ai livelli più alti tra Serie A e Serie B, sottolineando il grande lavoro svolto nei percorsi giovanili. Parole di apprezzamento anche da Luca Maurina e da Giada Di Camillo che hanno evidenziato la qualità delle due finali e il livello sempre più alto del movimento. Una giornata di grande calcio e di festa condivisa, che ha celebrato sia il successo del Catania Fc, promosso in Serie B dopo la vittoria ai rigori, sia quello delle ragazze del Moncalieri Women, vincitrici della finale mattutina e protagonista di un percorso altrettanto storico.