I 10 grandi rifiuti del calciomercato di gennaio

La sessione del mercato di riparazione si è chiusa portando in dote tanti «no», di squadre e calciatori, che hanno bloccato potenziali colpi o trattative quasi fatte
Nicola Chiappinelli
Nicola Chiappinelli

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Pubblicato il 01.02.2017, 12:38 (Aggiornato il 01.02.2017, 13:20)

ROMA - "C'è chi dice no", diceva Vasco Rossi, e non solo lui. In questo calciomercato di gennaio della Serie A, infatti, tanti sono stati i "no" che si sono opposti a trasferimenti, acquisti e cessioni, operazioni interrotte quando ormai praticamente concluse o semplicemente stoppate sul nascere. A volte per la mancata volontà di una squadra a liberarsi di un giocatore, altre volte per la decisione netta dello stesso calciatore a non cambiare casacca, o a rifiutare una destinazione in attesa di nuove offerte.
I nomi più noti sono quelli di Witsel, che ha di fatto snobbato il campionato italiano preferendo i soldi cinesi, e di Kalinic, che ha fatto il percorso inverso. Ma questi non sono stati gli unici casi, e noi abbiamo provato a ricordarne altri.