Diretta Calciomercato: segui tutte le trattative live

Fino alle 23 del 31 agosto può accadere di tutto: segui con noi gli ultimi affari di questa finestra di mercato 

17 min

Pubblicato il 30.08.2017, 13:08 (Aggiornato il 31.08.2017, 02:00)

12.15 - GABIGOL, ADDIO INTER: C'È FORTE IL BENFICA
Il futuro di Gabriel Barbosa non è all'Inter. L'attaccante brasiliano, pagato 30 milioni più il 10% di commissioni, non ha convinto nella scorsa stagione ed ecco allora che la società nerazzurra è pronta a lasciarlo andare via in prestito. Sul giocatore si era mosso il Las Palmas ma in pole c'è il Benfica, forte del sì del talento interista. Le Aquile sono disposte ad accogliere in prestito annuale pagando il 50% dell'ingaggio. 

12.00 - SAMP, IL DOPO SCHICK È NIANG DEL MILAN
Venduto Patrik Schick alla Roma, la Sampdoria è a caccia di un sostituto. Tra i vari nomi circolati in questi giorni è spuntata l'idea Niang, in uscita dal Milan e in cerca di una sistemazione che gli garantisca continuità d'impiego. La società rossonera chiede 15 milioni di euro. Sul giocatore c'è l'interesse anche del Torino e dello Spartak Mosca.

11.40 - KEITA SALUTA I TIFOSI DELLA LAZIO: «NON POTEVO RESTARE...»
Keita Balde, ceduto al Monaco per 30 milioni di euro, ha voluto mandare un messaggio ai tifosi della Lazio, attraverso un post su Instagram: «Il momento è arrivato - ha scritto il senegalese - Devo spiccare il volo e provare a farcela da solo con le mie ali. Ali forgiate dalla vostra passione, dalle vostre pacche sulle spalle, dai bimbi con la mia maglia numero 14, da chi mi ha amato e incoraggiato. Guardo Roma dall'alto e ci vedo la Storia, lo scudetto primavera, i primi gol, sofferenze e gioie, quella doppietta, applausi e critiche, lo spogliatoio fatto di compagni e professionisti che mi hanno aiutato. Ma soprattutto voi tifosi. Grazie a tutti coloro che mi hanno insegnato, aspettato e cresciuto - ha proseguito Keita - Non parlo solo di calcio ma anche di vita reale. Sono arrivato a Roma che ero un bambino, piccolo e sognatore, mi avete accompagnato fino al momento del salto. Non voglio essere ipocrita. Vado, voglio andare, non potevo più restare e lo sapete tutti. Inutile negare che avrei potuto, insieme al mio agente, scegliere altri modi di partire e invece abbiamo optato per il migliore. Quello che porta dei vantaggi anche alla società e quindi a voi. Per questo vi dedico il mio ultimo pensiero: tifosi e compagni di squadra. Grazie! Per me voi siete la Lazio. Un sentimento senza padroni che vola nel cielo. Una sensazione di libertà che non si può imprigionare».