Dal Frosinone a Venezia: metamorfosi De Bruyne
Dalla doppietta al rigore sbagliato, in una settimana è cambiato tutto. Kevin De Bruyne, che contro il Frosinone aveva segnato due gol, di cui uno su rigore, si è fermato a Venezia davanti a Filip Stankovic. Un’occasione per rimettere in piedi il Napoli, finito sotto dopo il gol di Adams, e riaprire una partita complicata. Il belga ha preso il pallone, si è presentato sul dischetto e ha provato a battere il portiere del Venezia, che però ha intuito la traiettoria e bloccato il tiro. È finita così, con la sconfitta degli azzurri e un errore che fa notizia soprattutto per quanto sia raro vederlo sbagliare dagli undici metri. De Bruyne si era preso la responsabilità del penalty nel momento in cui la squadra cercava la giocata per rientrare in partita. Stavolta, però, la sua conclusione non ha avuto l’esito che lui e il Napoli s'aspettavano.
L'ultimo errore dal dischetto nel 2020
Kevin aveva fallito soltanto due dei tredici rigori calciati in carriera nei cinque maggiori campionati europei. L’ultimo errore risaliva all'8 novembre 2020, quando con il Manchester City aveva calciato fuori contro il Liverpool. Per trovare un portiere capace di respingergli un penalty in campionato bisogna tornare invece al 15 ottobre 2016, quando Stekelenburg, con la maglia dell’Everton, aveva intuito la conclusione del belga e respinto il tiro. Dieci anni dopo, ci è riuscito Stankovic, che ha così aggiunto il nome del centrocampista a una lista molto corta. Per il portiere del Venezia è il secondo rigore parato in Serie A: il primo lo aveva neutralizzato a Lukaku il 29 dicembre 2024, anche allora contro il Napoli. In Italia, tra Serie A e Serie B, il figlio d'arte ha respinto tre dei quindici penalty affrontati.
Nessun caso dietro la panchina
King Kev era partito fuori dall’undici iniziale per una scelta di gestione, dopo la partita di Champions a Vila-real. Allegri ha fatto lo stesso con Hojlund e altri calciatori che avevano giocato dall’inizio in Spagna. Il confronto tra il belga e l’allenatore durante quella partita aveva fatto discutere, ma il malinteso era stato chiarito subito. Nessun caso, dunque, dietro la panchina del Penzo: Max ha scelto di dosare le energie in vista del tour de force, prima di affidarsi nella ripresa alla qualità del suo fuoriclasse. E allora, quando la partita s'è messa in salita, Kdb è entrato insieme a Hojlund e Alisson Santos, con il compito di dare più peso alla manovra e provare a cambiare l’inerzia della gara. Il rigore conquistato dal danese gli ha offerto l’occasione più concreta per incidere, ma l'ha fallita.
I due volti di Kevin
Resta la differenza tra il pomeriggio veneziano e la serata contro il Frosinone di una settimana fa. Due gol e una prestazione da protagonista, prima di due gare in cui ha deluso, Villarreal e Venezia. Il rigore sbagliato è diventato l’episodio più evidente della trasferta, ma la sua eccezionalità sta anche nei numeri, in quei soli 3 rigori falliti in 14 tentativi. Nel 2016 fu l'ex romanista Stekelenburg, stavolta è toccato a Stankovic interrompere l'incredibile striscia di uno specialista come Kev.
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