Fiorentina, rispunta Dodo e convince
La mattinata di ieri, a Bagno a Ripoli, si è aperta con una curiosità. Nei minuti che hanno preceduto l’amichevole tra Fiorentina e Signa, i giocatori ospiti sono scesi in campo con i cappelli di paglia, simbolo della cittadina che per secoli ha fatto della lavorazione della paglia il proprio marchio di fabbrica. Dopo un primo momento dedicato alle foto, i cappelli sono stati regalati ai calciatori viola che, divertiti, li hanno portati in panchina. Un siparietto che ha tagliato il nastro di una giornata piacevole, segnata dal clima mite e l'affluenza abbondante, visto che il Viola Park ha ospitato circa 1100 spettatori.
La ricorrenza
Una sfida che è servita alla Fiorentina per mettere minuti nelle gambe e per celebrare la sua storia. Sì, perché cento anni fa i viola giocarono la loro prima trasferta proprio contro il Signa 1914. Una ricorrenza speciale, per questo non casuale. Da segnalare una curiosità: complice l’assenza di David De Gea, Luca Ranieri è tornato capitano a nove mesi dall’ultima volta. Che per la precisione era stata in Conference League, contro il Losanna, il 18 dicembre 2025. Fagioli e compagni furono sconfitti 1-0. Il tecnico Vanoli attuò, così, una vera e propria rivoluzione affidando la fascia definitivamente a De Gea.
La partita
Tre tempi da mezz’ora ciascuno, in cui la Fiorentina ha dominato vincendo 9-0. Gol di Gonçalves, Gnonto, Brescianini, Pellegrino, Jallow (doppietta), Mazzeo (doppietta) e Pietropaolo. L’allenatore viola ha schierato i giocatori della prima squadra da titolari per poi toglierli strada facendo. Spazio anche ai ragazzi più giovani, come Jallow, Mazzeo, Pietropaolo, Cianciulli, Boskovic, Jallow, Mataràn, Perrotti, Turnone e Amenta, che hanno potuto mettersi in mostra davanti ai tifosi e assieme ai compagni di squadra esperti.
Le indicazioni
Tra le indicazioni tattiche più interessanti c’è il ritorno dal primo minuto di Dodo, che ultimamente era finito ai margini. Il brasiliano ha concluso la prestazione in crescendo, dimostrandosi propositivo. Jimenez ha giocato da esterno alto sulla fascia destra, Gnonto a sinistra. Risposte convincenti da parte dell’ex Leeds, che in dieci minuti ha confezionato assist e gol. Ranieri si è posizionato come sempre al centro della difesa, ma stavolta a destra invece che a sinistra dove invece ha agito Viery. Solita disponibilità e sicurezza per il classe 1999. Bene anche Valdepeñas, uomo assist. Gonçalves sta cercando la forma migliore.
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